Author Archives: Marco Sabatiello

La guida definitiva per vendere un brevetto, marchio o modello utilitá

Cosa fai adesso che hai il brevetto?

Chiaramente questa domanda vale anche se hai un marchio, modello di utilitá o design.

Grazie a quello che ti spiegherò riuscirai ad accedere alla mia nuova guida che ti aiuta a comprendere il processo e le problematiche coinvolte nel vendere un brevetto, marchio o modello utilitá.

 

Infatti solo in Italia ogni anno vengono depositati circa 100.000 mila brevetti (divisi sempre tra modelli utilità, marchi, design, invenzioni).

Ma solo lo 0,1% di questi entrano nel mercato: un bagno di sangue.

Hai capito bene, il 99,9 % delle domande di protezione intellettuale concesse ufficialmente, finiscono per abortire miseramente.

 

Quasi la totalità non sará prodotta.

Quasi la totalità non sará venduta.

Quasi la totalità non verrá mai conosciuta dal mondo.

Quasi la totalità non riceverà nemmeno 1 euro per le royalty.

 

Perché alcuni inventori, imprenditori che depositano un brevetto ottengono riconoscimenti milionari mentre altri falliscono?

Il primo nemico che provoca una morte precoce di chi deposita il brevetto si chiama tempo.

Infatti in media una trattativa commerciale di vendita di brevetto, richiede almeno 9 mesi.

I primi servono per la preparazione della strategia marketing e commerciale da presentare ai potenziali acquirenti.

Il secondo periodo per la promozione.

Questo passaggio serve per fornire ulteriori informazioni aggiuntive agli interessati e per negoziare i primi termini della trattativa.

In media si raggiungono gli accordi, dopo 6 mesi.

Gran parte di questo tempo viene impiegato per valutare il brevetto e impostare il valore commerciale.

 

Una volta concordati i termini, il processo passa nelle mani degli avvocati.

Viene preparato un accordo legale, concordato in seguito anche con i legali del venditore.

 

Solo che l`imprenditore o il privato che finisce tra il 99,9% di quelli che non se ne faranno niente della propria protezione intellettuale, sottovalutano il tempo e si preparano cosí ad essere spazzati via insieme ai soldi usati per le protezioni.

 

I primi mesi sono determinanti anche perché occorre occuparsi della realizzazione tecnica, aumentare il valore economico della soluzione e la fattibilità nel lungo periodo.

 

Come fai ad occuparti della parte commerciale, vendere il brevetto (o farti riconoscere le royalty), fare le trattative e produrlo?

 

Risultati immagini per sell a patent

 

Considera poi che da quando hai presentato la domanda per la protezione intellettuale, chiedere informazioni, scegliere il consulente adatto, enti riconosciuti e bla bla bla … ti ci vuole poco meno di 1 anno.

E questo lo hai vissuto come una vittoria adesso che hai il tuo brevetto.

Di solito da questo momento all`inventore rimangono 1 o 2 mesi per decidere in fretta, come se avesse la peste bubbonica, se estendere la domanda anche a carattere internazionale e spendere gli ultimi soldi.

Da qui in avanti ci vogliono ulteriori 6 mesi prima che tutto sia reso pubblico.

 

La più grande menzogna delle protezioni intellettuali

Sento spesso il dire da qualche commercialista, avvocato esperto in protezioni legali o anche dall`ufficio brevetti che l`inventore deve essere in grado di creare un business dal brevetto.

Ma perché?

 

Non tutti gli inventori hanno esperienze in imprese internazionali o start up.

Non tutti gli inventori sono degli imprenditori seriali.

Non tutti hanno il tempo per farlo.

Non tutti hanno le conoscenze tecniche.

Non tutti hanno conoscenze di altri imprenditori, politici o facilitatori di business.

Non tutti hanno il tempo.

Non tutti hanno il denaro, anzi molte volte spendono tutto dietro al brevetto.

Non tutti hanno la capacità di creare un team.

 

Quindi …

 

Viene prima l`alba o il tramonto?

La gallina o l`uovo?

Il dolce o la frutta?

La cosa certa è che proprio adesso che stai leggendo, ti trovi seduto sopra una bomba innescata.

Il brevetto potrebbe essere la causa che ti impedisce di recuperare i tuoi soldi e di farne tanti altri

 Vendere un brevetto, marchio o modello utilità richiede comprendere per primo alcuni passaggi determinanti.

I 9 step scientificamente provati per avere la massima valutazione economica del tuo brevetto e come sapere se la soluzione supera i test di mercato:

  1. Conoscere cosa si vende e quando si vende un brevetto
  2. Cosa compra chi compra un brevetto
  3. Che tipo di clienti comprano un brevetto
  4. Quali settori sono piú attivi per la compravendita di brevetti
  5. Come impostare il valore commerciale del brevetto
  6. Perché la tua proposta di vendita del brevetto puó portarti diritto in tribunale
  7. Perché i potenziali clienti richiedono “dichiarazioni e garanzie”
  8. Come valutare la vendita del brevetto senza trasferire il titolo
  9. Come aumentare il valore di un brevetto

 

Proprio per questo sto lavorando alla realizzazione di una guida che ti permette di risolvere tutti questi ostacoli. Ho preparato un breve sondaggio della durata di 1 minuto nel quale puoi indicarmi quali temi preferisci approfondire.

Clicca sul bottone rosso per accedere al sondaggio. ▼▼▼▼

Dove dovresti focalizzare la maggior parte del tuo tempo da oggi, partendo da uno di questi passaggi senza annegare? 

Visto che hai giá un brevetto o altra forma legale, la prima cosa che devi fare è capire quanto vale.

Identificare il suo valore, ti permette di prepararti ad aprire delle trattative.

Devi sapere che ci sono ben 7 tipologie di brevetti che sono riconosciuti nel mercato. Ti sto parlando solo di quelli venduti negli ultimi 12 mesi ovvero dello 0,1%

Quindi quello che ti sto per svelare è del tutto oggettivo perché ho analizzato le statistiche di vendita a livello mondiale.

Ci sono brevetti che valgono zero.

Sono quelli scaduti o dichiarati non validi.

Se stai tirando un sospiro di sollievo, aspetterei perché tra un pó diventerai pallido.

Il tuo consulente legale non vuole che leggi questi numeri. Prima li scopri, meglio é.

Infatti, qualcosa come il 50% dei brevetti che vengono emessi dagli stessi uffici brevetti, in seguito vengono ritenuti non validi dal tribunale!

Lo puoi scoprire solo quando riceverai una denuncia di plagio.

Lo puoi scoprire solo quando un potenziale cliente, interessato ad acquistare il tuo brevetto, fará indagini ulteriori.

Ti assicuro che li fará.

Scommetto che questa non la sapevi.

 

Attento perché anche il tuo brevetto potrebbe valere zero!

Non imbarazzarti, superato questo scoglio, ci sono altre 6 tipologie di brevetti che vanno da un valore 10.000 dollari sino ad arrivare ad oltre 1 milione di dollari.

Tutto dipende da alcuni parametri riconosciuti a livello internazionale che sono:

  • Brevetti che non hanno ricevuto richieste di reclamo (come plagio), insomma non oggetto di contenziosi legali. Ma questo non è un vantaggio! Anzi … riduce il valore economico. Anche questo nessuno te l`ha mai detto, scommetto.
  • Brevetti che sono inseriti in mercati mediocri
  • Brevetti che sono in settori in forte crescita
  • Brevetti che sono contesi da acquirenti multipli
  • Brevetti oggetti di contenziosi in mercati in crescita (hanno grandissimo valore)
  • Brevetti che incassano giá delle royalty
  • Brevetti che siano stati oggetti di contenziosi vinti in tribunale
  • Brevetti che a livello industriale hanno uno spropositato vantaggio strategico

 

Comprendere questi step per vendere un brevetto, marchio o modello utilità ti prepara alla trattativa.

Proprio per questo sto preparando una GUIDA che AIUTA i titolari di brevetto (marchio, modello utilitá o design) a comprendere il processo e le problematiche coinvolte alla vendita di una proprietá intellettuale.

 

Per completare il lavoro di ricerca, ho preparato un piccolo sondaggio che non richiederà più di 1 MINUTO del tuo tempo, e mi aiuterà capire quali contenuti vorresti ricevere e quali tematiche vorresti vedere affrontate nella prossima GUIDA oltre a quelli giá preparati sino ad ora.

Per ringraziarti del tuo tempo, appena pronta la GUIDA, ti manderó l`anteprima in maniera tale che potrai immediatamente scoprire come muoverti per vendere, farti riconoscere delle royalty o produrre la tua soluzione.

Vendere un brevetto, marchio o modello utilità è lo scopo di ogni inventore per il quale hai investito tanti soldi e tempo per la tua protezione legale.

Clicca sul bottone qui sotto per accedere immediatamente al sondaggio ▼▼▼▼

 

 

Ricordati di lasciare la tua email a fine sondaggio, in questo modo potró inviarti l`anteprima della:

“Guida alla vendita del tuo brevetto”

 

Al Successo del tuo brevetto!

Finalmente, i Segreti sui diritti d`autore sono stati svelati. La SIAE rischia di fare soldi su di te senza darti 1 euro!

Niente sfugge agli ispettori SIAE. Eppure alcuni manager della stessa organizzazione e le multinazionali del settore nascondono fatti passati che se venissero a galla risulterebbero molto compromettenti e potrebbero screditare la loro immagine. I segreti sui diritti d`autore sono stati svelati in questo articolo.

Come questo.

Jay-Z, nome d’arte di Shawn Corey Carter, è un rapper, imprenditore e produttore discografico americano. Personaggio di spicco che ha collaborato con importanti artisti dell’hip hop che lo hanno portato ad una rapida ascesa.

i Segreti sui diritti d`autore sono stati svelati

i Segreti sui diritti d`autore sono stati svelati

 

E’ noto che Jay Z era uno spacciatore, ma forse non tutti sanno che nel lontano `99 accoltellò allo stomaco un dirigente musicale per paura che gli rubasse l’album. Come ha fatto ad arrivare a tanto?

I segreti sui diritti d`autore sono stati svelati per evitarti di farti finire come uno straccione.

Sono della SIAE.

Puó mostrarmi i pagamenti dei diritti d`autore?

 

Questo è quello che è stato chiesto ad un gestore di un locale che possiede biliardi, carambole e calcio balilla.

Quindi se hai un bar e vendi birra, è compresa anche la SIAE?

Ovviamente si!

 

Non solo nella birra ma anche nel caffè o nei prodotti che sono esposti al supermercato.

Infatti anche al supermercato si paga la SIAE in base al numero degli auto parlanti.

 

Ti stai sfregando le mani pensando a quanti soldi incasserai dai tuoi diritti?

In questo articolo ti svelo cosa c`è dietro il business dei diritti d`autore e se anche tu hai la possibilità di fare una montagna di soldi.

 

Quindi, i segreti sui diritti d`autore sono stati svelati?

Ora te ne rendo partecipe.

Come Trasformare un diritto d`autore in denaro

  • Per cui esercizi di artigiani.
  • Sale d`aspetto.
  • Sale d`attesa.
  • Negozi di vendita.
  • Sale giochi.
  • Agenzie ippiche.
  • Agriturismo.
  • Ristoranti.
  • Alberghi.
  • Aree all`aperto.

Persino le ascensori!

Scarica gratis ebook brevetti

La SIAE.

Ente pubblico a gestione privata che si occupa di incassare e ripartire i proventi i diritti d`autore.

Come far si che qualsiasi artista si metta in fila pregando di pagare i propri diritti d`autore. Come ottenere soldi da brani, storie o film …

 

E cosa c`entrano con il biliardo, la birra o il supermarket?

Entrano in gioco nel momento in cui è presente una radio, un televisore o uno strumento che si collega a internet e diffonde musica in qualche modo.

Per cui, il gestore deve pagare alla SIAE una tassa. Poi magari la scarica sui prodotti che vende ai propri clienti ma questo è un effetto.

È importante capire come funziona questo sistema perché non riguarda solo gli artisti ma tantissime altre categorie. Vediamo come funziona la legge anti pirateria e se puó esserti utile anche per il tuo diritto d`autore.

 

Il legislatore ha capito come proteggere i diritti d`autore?

Pensi che al legislatore vuole metterti al corrente che i segreti sui diritti d`autore sono stati svelati?

 

Ti anticipo subito che le leggi attualmente in vigore non combattono la pirateria ma favorisce i proprietari del mercato mondiale del disco come Emi, Warner bros, Sony, Universal ecc …

 

Perché e a quale scopo?

Quello di affermare un principio: “il diritto di proprietà

 

i Segreti sui diritti d`autore sono stati svelati

i Segreti sui diritti d`autore sono stati svelati

 

Ora, come dovresti fare per essere tutelato con “l`aiuto”della SIAE?

Tu autore ti devi iscrivere e pagare una quota variabile.

 

Questo cosa vuol dire?

Significa che ogni volta il tuo pezzo viene suonato in pubblico, la SIAE ti corrisponderà una % cioè i famosi diritti.

 

E allora perché gran parte degli 80.000 iscritti hanno qualcosa da ridire?

Secondo me la SIAE non è una cosa diversa dallo stato italiano, dove non si sa quasi niente, non si conosce come viene gestita questa organizzazione, come effettua i conteggi e si comporta esattamente come un ente sopraffattore!

Per cui se organizzi una festa di compleanno per tuo figlio o i tuoi nipoti e si sente della musica, devi pagare!

Pertanto la SIAE protegge gli autori?

Ha riguardo per la loro creatività?

Ma nella famosa festa di compleanno, se compri un cd e lo porti per allietare i tuoi ospiti con musica, non è giá compreso il diritto d`autore?

Devi sapere che in media il 10% del prezzo di un cd è appunto diritto d`autore ovvero quello che la casa discografica versa alla SIAE.

Per cui quando compri il cd per la tua festa, è compreso il diritto d`autore.

Giro d`affare di milioni e milioni di euro ogni anno.

Ma attenzione, i segreti sui diritti d`autore sono stati svelati ma non sono questi.

Se compri il cd ed esci da casa tua per affittare il locale dell`oratorio per la festa di compleanno di tuo nipote: devi pagare la SIAE!

Ci vogliono far credere che il cd che compriamo lo dobbiamo ascoltare da soli.

A casa e senza portarlo mai fuori …

Forse meglio che organizzi il compleanno a casa tua!

Nelle discoteche invece la SIAE incassa una % sui biglietti venduti piú una quota in base alle consumazioni.

Si tratta di un giro d`affari di miliardi di euro ogni anno.

Penserai che poi questi soldi verranno divisi con gli autori dei pezzi suonati nelle discoteche.

Invece non è cosí.

La SIAE fa delle statistiche (non si conosce il criterio) e destina una parte del ricavato solo per gli autori che rientrano nel campione che la stessa SIAE stabilisce.

Scarica gratis ebook brevetti

Ecco uno dei segreti sui diritti d`autore sono stati svelati!

Per cui se i pezzi dell`autore “Marco Sabatiello” vengono suonati in discoteca ma non ricado nell`elenco della SIAE … non becco un ca .. zzo perché non rientro nella statistica!

C`è una notizia positiva.

Prima ti ho detto che una parte del ricavato dalla SIAE va agli autori che rientrano nel campione statistico, poi vi un`altra quota da distribuire.

Qui c`è un altro criterio ovvero quella della  “tipologia analoghe” per esempio la vendita dei dischi o la musica dal vivo.

Cioè piú vendi dischi, piú fai concerti dal vivo e piú soldi otterrai. Forse.

Si perché la distribuzione “tipologia analoghe” come puoi immaginare sono in mano alle multinazionali del disco che c`entrano poco con gli autori minori.

I segreti sui diritti d`autore sono stati svelati … cominciamo a capirci qualcosa su come soffocano gli artisti.

Per cui solo i dischi piú venduti ricevono questi soldi.

Solo i concerti che attirano migliaia di persone ricevono questi soldi.

Quindi i miei diritti di autore, invece di finire nelle mie tasche … vanno in mano a chi è meglio rappresentato. Piú soldi a chi incassa piú soldi!

E intanto gli ispettori della SIAE controllano discoteche, bar, chioschi, alberghi …

Sono come un pubblico ufficiale che hanno la funzione di controllo erariale per conto dello stato.

Per cui i giovani autori, quelli emergenti o chi non ha un successo da riempire San Siro che hanno comunque pagato la loro quota di iscrizione alla SIAE non ricevono un trattamento equo.

Sei un autore.

Sei iscritto alla SIAE.

Paghi un contributo.

Puoi pretendere un diritto SIAE a questo punto?

No.

I segreti sui diritti d`autore sono stati svelati, preparati per questa rivelazione bomba!

Perché sulla SIAE c`è l`assalto delle multinazionali.

I soldi, la montagna di soldi che fine fanno?

Gli autori in SIAE non contano nulla.

Le regole vengono fatte da multinazionali appunto ed editori.

Per cui se non editi con le grandi multinazionali … non ti verrá riconosciuto proprio niente.

Solo che i tuoi soldi servono per ingrassare il sistema.

La SIAE è una tassa pesante anche per le associazioni no profit che organizzano eventi per la raccolta fondi per bambini disabili, anziani o persone da reinserire in società. Anche queste associazioni pagano ugualmente la SIAE e senza sconti.

Per cui una parte del ricavato, invece di andare alle persone bisognose, ingrassano i soliti maiali invece che per iniziative di carattere sociali.

Anche il tuo comune.

Se organizza un evento gratuito dove non sono presenti sponsor (e quindi senza incassi) è costretto a pagare la SIAE. Anche se sei in perdita, deve pagare!

Come i segreti sui diritti d`autore sono stati svelati?

Quindi nella SIAE contano molto i grandi editori ovvero le multinazionali del disco che seguono con grande interessi le leggi del governo e vi partecipano anche per definire i dettagli e le magagne.

Partecipano anche a questo business le grandi famiglie.

Chi sono le grandi famiglie?

Gli eredi degli autori delle canzoni piú famose.

Un esempio è la famiglia Bixio.

Cesare Andrea Bixio autore di brani ever green famosi come:

  • Parlami d’amore Mariù
  • Portami tante rose
  • Mamma

I figli, prendono ancora i diritti del padre.

Quindi i figli gestiscono l`eredità del padre.

Ever green sono considerati quei brani sempre attuali e quindi ricevono ancora piú soldi rispetto agli altri.

I segreti sui diritti d`autore sono stati svelati, ne ho ancora qualcuno per te

E da dove arrivano questi soldi delle maggiorazioni?

Da quelle musiche pagate ma non identificate, quindi immagino, quelle non famose!

Ma perché questi premi, incentivi?

Perché nel caso della musica classica ad esempio si sostengono i conservatori di musica. Quello di Bologna, Torino, Roma e tutti gli altri.

Allora, ricapitoliamo come le regole sono costruite ad hoc.

La casa editrice di musica contemporanea incassa per ogni concerto anche se non c`è pubblico, sino a 10 volte di piú rispetto a quello che l`organizzatore ha pagato alla SIAE.

Se poi l`organizzatore è la famiglia Bixio cosí come la casa editrice … ora hai capito?

 

Sei ancora sicuro del diritto d`autore?

Sei certo che potrai fare anche tu dei soldi?

La SIAE gestisce miliardi di euro di diritti ogni anno.

La % che si trattiene per le sue spese di gestione è poco sotto il 20%.

Attualmente ha 80.000 iscritti.

Con questi soldi vengono mantenuti migliaia di dipendenti e agenzie autonome che fanno le ispezioni.

Ora che questi primi segreti sono stati svelati, siamo pronti per i prossimi: come puoi fare davvero soldi dalla tua protezione legale?

Meglio sapere tutto e io ho condotto uno studio a livello mondiale sul mondo dei brevetti e delle protezioni, sei sicuro di sapere tutto?

Trovi tutto nel mio report gratuito: “Brevetti, fermiamo il massacro”

Scarica gratis ebook brevetti

Ecco chi ha giá letto il report:

É il tuo momento, clicca qui e accedi subito al report gratuito!

Imprenditore, é la tua prima volta sul mio blog? Allora inizia da qui! E scopri come verificare se il tuo brevetto ha un mercato.

Hai giá pensato come proteggere la tua invenzione?
Indipendentemente che tu abbia giá uno o piú brevetti (stesso discorso per marchi, modello utilitá, design e diritti d`autore) o stai pensando di avviare una domanda all`EPO (ufficio brevetti europei), la domanda che devi farti è:

“c`è qualcuno disposto a comprare la mia soluzione?”
“qualche azienda del settore è disposta a produrre e vendere, riconoscendomi delle royalty?”

Se vuoi scoprire come testare il tuo brevetto nella metá della metá del tempo che l`EPO di solito ci mette per darti la tua protezione brevettuale allora fai molta attenzione a quello che sto per svelarti.

Sto per svelarti chi comanda il modo dei brevetti e le regole del gioco che nessuno ti dice, nemmeno il tuo consulente industriale.

Sappiamo bene che uno dei motivi per cui le start up falliscono sono la mancanza di soldi.
Sappiamo altrettanto bene che le start up che finiscono i soldi fanno una morte orribile.

La conseguenza è che il 90% delle start up falliscono!
Ovviamente ci sono anche altri pericoli ma la mancanza di soldi incide in un terzo dei fallimenti.

Accade sempre che i “pochi” soldi a disposizione finiscono perché utilizzati male o in tempi sbagliati. Appena arriva l`idea, il primo pensiero è proteggersi e quindi svenarsi.

Adesso, ti piacerebbe sapere come liberarti dal regime imposto dalle fredde catene delle protezioni leagali (brevetti, diritti d`autore, marchi, modelli di utilità e design) in modo da avere molte più risorse economiche per la tua invenzione?

Ti piacerebbe sapere come anche tu puoi ridurre i tuoi costi di protezione in modo sicuro al 100% e senza aspettare mesi per una risposta dall`ufficio brevetti europeo (EPO)?

Ti piacerebbe capire esattamente  se vale la pena decidere di brevettare un`invenzione?

Per fare tutto questo NON devi fare strani trucchi come “ritirare la domanda di brevetto” o mandarti una “raccomandata di andata/ritorno” , scorciatoie fiscali ma devi conoscere quali strumenti esistono per proteggere la tua idea a costo quasi zero.

Ricorda che tutte le percentuali delle tue royalty vanno calcolate in base al potenziale commerciale della tua soluzione e nella maggior parte dei casi non serve un consulente industriale per presentare la domanda di brevetto.

Grazie a queste soluzioni potrai risparmiare una montagna di tasse, soldi e ti metterai al riparo dagli attacchi delle multinazionali, fondi di investimento o consulenti che fanno la “spia” perché ogni soluzione è sicura, legale al 100% e fiscalmente inattaccabile.

Ti svelo anche quali sono gli stati in cui è piú conveniente depositare la tua eventuale domanda di brevetto.
E così avrai tanta liquidità in più da utilizzare come meglio credi (ampliare l’azienda, investire in pubblicità, fare attività di marketing, ricerche di mercato, trovare i partner adatti per concedere l`utilizzo del tuo brevetto.

E’ logico che il classico “imprenditore medio” preferisce mettere la testa sotto la sabbia e continuare farsi rapinare dall`EPO (o trovare facili scorciatoie con consulenti industriali) così poi si potrà lamentarsi e fare la vittima che la soluzione non è commerciabile o peggio ancora è stata copiata!

Adesso, per capire se il mio report gratuito “Brevetti, fermiamo il massacro” è effettivamente quello che ti serve, accedi immediatamente al contenuto prima che sia troppo tardi.

Ecco il link diretto: http://successostartup.it/report-brevetti/

All`EPO (ufficio brevetti europei) e all`UIBM (ufficio italiano brevetti e marchi) hanno strumenti e conoscenze che tu non arriverai mai.

Le conoscenze ed esperienze sono comunque importanti.

Anche io ho avuto la fortuna di conoscere imprenditori con i quali ho avuto esperienze imprenditoriali. Con molti continuo a realizzare start up e a verificare se vale la pena depositare un brevetto.

Quindi cosa devi fare per verificare se il tuo brevetto è vendibile a un partner o direttamente al cliente finale?
Nel dettaglio devi conoscere:

  • Se conviene depositare un brevetto
  • Quando si dovrebbe presentare una domanda di brevetto
  • Distinguere il periodo di “grazia” dal “brevetto provvisorio”
  • Come correggere un brevetto giá concesso
  • Conoscere il brevetto pendente
  • La non utilità di un consulente industriale
  • Se esiste la possibilità di presentare piú invenzioni con una singola domanda
  • Considerare un paese straniero per la tutela brevettuale
  • Quando presentare una domanda all`estero
  • Il vantaggio del PCT
  • La differenza nascosta tra una licenza esclusiva e una non esclusiva
  • Come quantificare il valore commerciale di un brevetto
  • Come si commercializza la tecnologia brevettata
  • Come vendere un brevetto
  • Come concedere una licenza di brevetto
  • Quale percentuale di royalty farsi riconoscere
  • Come far valere i diritti del proprio brevetto
  • Cosa fare se ti rubano il brevetto
  • Come evitare un contenzioso in caso di violazione del brevetto

Significa: dimostra che la tua soluzione funziona e che hai venduto prima di presentarti a chiedere un brevetto. Poche chiacchiere e stronzate da business plan.

“Ma Marco come faccio a verificare se avró successo dal punto di vista commerciale se prima non mi proteggo?”
Bla bla bla …

È chiaro che c`è qualcosa che non sai o che qualcuno ti ha mentito.

Io posso mostrarti i segreti che ci sono dietro al business dei brevetti.
Stai tranquillo, ti svelo tutto nella guida rapida e gratuita che ho preparato per te:

“BREVETTI, fermiamo il massacro”

Scopri anche te come ottenere evitare di farti rubare l`idea.Ti svelo come evitare di sprecare 50.000 euro in protezioni inutili e dai 2/3 anni per ricevere una protezione ufficiale!

Il risultato è sempre garantito se dimostri che hai una soluzione che funziona e si vende.
Ti suggerisco di prenderti una copia del report gratuito “BREVETTI, fermiamo il massacro”solo:

  1. Se hai un`idea di business che vuoi proteggere
  2. Se hai giá avviato le domande di brevetto
  3. Se hai giá un brevetto
  4. Se sei un privato o azienda che vuole proteggersi al piú presto

Sei ancora in tempo per evitare di buttare i tuoi soldi, tra un pó le banche, le tasse e il tuo commercialista vorranno strangolarti se non hai un business di successo.

La guida rapida è chiara e puoi mettere in pratica i primi segreti sia che tu abbia un prodotto o servizio.
E se pensi sul serio che la tua soluzione  è tanto geniale, sono disposto ad aiutarti per testare se davvero hai un mercato e dei clienti disposti a pagarti.

Ecco come fare:

Report brevetti

E ricorda che le grandi idee, arrivano per cambiare il mondo!

Marco Sabatiello.

Carta igienica, qual è il verso giusto? Svelato il disegno del brevetto

Uno dei più grandi dilemmi è:
“come si posiziona il rotolo di carta igienica?”

Svelato il disegno del brevetto!

La foto è contenuta nel brevetto di Wheeler.
Nel brevetto viene mostrato il modo esatto di agganciarla al suo supporto e il modo in cui i fogli di carta devono scivolare.

Svelato il disegno del brevetto.

“La mia invenzione consiste in un rotolo di carta arrotolato, 

con dei fori sulla linea che divide un foglio dall’altro così che possano essere separati facilmente”

Il sempre attuale dibattito sull’orientamento della carta igienica, sembra essere stato risolto perché è stato svelato il disegno del brevetto di un rotolo di carta igienica risalente al 1891.In effetti ci sono due modi di attaccarla al suo supporto:

1. uno prevede che la striscia di carta scorra appoggiandosi al rotolo

2. il secondo che scivoli lungo la parete verticale del bagno

Ti sará capitato anche a te di avere questo dubbio atroce?

Ma c’è solo modo corretto un unico vero modo e lo dice il brevetto  di questa invenzione che ci accompagna tutti i giorni e piú di una volta. Il rotolo è stato ideato per utilizzare solo la quantità necessaria, senza sprechi.

Ma il suo utilizzo cambia in funzione di come viene sistemata?

Ti sarebbe stato di aiuto se sulla confezione della carta igienica ci fosse stato un disegno che illustrasse il montaggio?

Qualche sociologo ha provato a dare anche delle spiegazioni sulle personalità degli amanti del verso “over” o “under”.

Guarda qui il loro significato.

Qualcuno ha raccolto delle statistiche e pare ci sia una preferenza del 77% per l`over.

Addirittura ci sono delle differenze tra sesso ed etá oltre che per orientamento politico, religioso e dei soldi in banca. La tua scelta puó avere anche delle conseguenze nella tua vita di ogni giorno.

Per fortuna, è stato svelato il disegno del brevetto.

Ora che questo dilemma è stato risolto siamo pronti per il prossimo: meglio la carta con un solo velo o quella a più veli?

Meglio sapere tutto e io ho condotto uno studio a livello mondiale sul mondo dei brevetti, sei sicuro di sapere tutto?

Svelato il disegno del brevetto e non solo nel mio report gratuito: “Brevetti, fermiamo il massacro”

Scarica gratis ebook brevetti

 

 

Non pensare nemmeno di depositare un brevetto prima di leggere questo!

come proteggere un' ideaHai mai pensato a come proteggere un’ idea? E con la tua hai già pensato a tutelarti?

Hai pensato a come proteggere la tua soluzione prima di tutto?

Se vuoi conoscere la strada piú veloce, economica e sicura per proteggere la tua idea, invenzione o scoperta allora leggi fino in fondo perché oggi vediamo cosa fare e a chi rivolgerti per non essere ingannato.

Grazie a quello che ti diró, sarai in grado di decidere e valutare da solo e senza l`aiuto di consulenti in protezioni, società specializzate se vale la pena depositare un brevetto e quale cifra investire.

Anche a te, aspirante startupper e aspirante imprenditore, mentre sei preso con i tuoi studi universitari ti sará capitato di informarti magari online su come proteggere la tua idea.

scarica il manuale

Perché questo è il primo passo.

Ancora prima di parlarne con qualcuno del tuo business milionario, hai trovato online un modulo precompilato, il famoso “disclaimer” che ti tiene a riparo dal pericolo che qualcuno possa diffondere o peggio copiare la tua preziosa idea.

Poi se usiamo la parola inglese “disclaimer” tutto ha un valore piú alto.

Se peró, come me, sei ancora un pó indietro allora leggi qui: Disclaimer

Ti sei mai chiesto se è il caso di depositare un brevetto?

O meglio che cos’è un brevetto.

Cosa si intende per modello di utilità e come vanno eseguite le ricerche di anterioritá?

E soprattutto, quanto costa depositare il tuo brevetto?

Non so te ma tutti questi interrogativi non fanno che aumentare i dubbi e credo anche che possano allontanarti dal tuo reale obiettivo: fondare la start up e farla funzionare.

Tutta questa terminologia cosí sofisticata e complessa.

Questo è il testo di uno dei moduli standard che puoi trovare facilmente online sul famoso “disclaimer”:

Tutti i contenuti (testi, immagini, grafica, layout ecc.) presenti in questo documento appartengono ai rispettivi proprietari.

La grafica, foto, video ed i contenuti, ove non diversamente specificato, appartengono a ……………………

Testi, foto, grafica, materiali inseriti nel proprio documento non potranno essere pubblicati, riscritti, commercializzati, distribuiti, radio o video trasmessi, da parte degli utenti e dei terzi in genere, in alcun modo e sotto qualsiasi forma salvo preventiva autorizzazione da parte dei responsabili della ………………..

I contenuti offerti del documento della ………………. sono gratuiti, redatti con la massima cura/diligenza, e sottoposti ad un accurato controllo.

La ………………, tuttavia, declina ogni responsabilità, diretta e indiretta, nei confronti degli utenti e in generale di qualsiasi terzo, per eventuali imprecisioni, errori, omissioni, danni (diretti, indiretti, conseguenti, punibili e sanzionabili) derivanti dai suddetti contenuti.

Copyright © …………….. . Tutti i diritti riservati.

E’ proibita la riproduzione, anche parziale, in ogni forma o mezzo, senza espresso permesso scritto dell’autore.

Tu che hai capito?

Questo testo dovrebbe proteggerti?

E smettila di pensare che il tuo prodotto sia diverso.

Il tuo servizio è particolare.

E proprio per questo ti serve una protezione.

Sei completamente all’ oscuro di cosa significhi lanciare una start up perché sino ad oggi hai fatto altro nella vita e quindi ti suggerisco di ascoltare come posso aiutarti immediatamente.

Ci puoi riuscire anche te a creare una start up di successo perché questi pensieri li avevo anche io all`inizio della mia carriera ma nel tempo ho capito dove porre la mia attenzione e su cosa fare in ogni momento. Prima cosa evitare i problemi e le cose inutili.

E poi ci sono le procedure lunghe e costose.

E poi, quanto tempo ci vuole prima che tu faccia soldi dal tuo brevetto?

Come hai giá potuto testare da solo, le start up e quindi gli aspiranti imprenditori come te dispongono di poco denaro inizialmente e proprio per questo il rischio è quello di imbattersi in un ladro di idee o in grosse realtà aziendali che possono velocemente immettere nel mercato la tua soluzione mentre sei li che decidi cosa fare.

Quindi come puoi procedere?

A chi ti devi rivolgere?

Intanto, per ulteriori informazioni guarda il sito del ministero: http://www.uibm.gov.it/

Una volta completato tutti i moduli, scritti in linguaggio incomprensibile come “disclaimer” puoi fare domanda all’UIBM.

Ti avevo avvisato che occorre imparare parole e sigle strane: Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). Ci sono altri termini che rappresentano la bibbia altrimenti qualche parassita ti ruberà tutto.

Leggi un pó qui e fammi sapere se li conosci.

Modulo A, come compilarlo.

Classificazione IPC

Classificazione USPC

Classificazione ECLA

Brevettazione alternativa

Patent Box

Ti sei mai chiesto perché gli esperti usano questo linguaggio incomprensibile?

Perché le società di deposito brevetti si rifugiano dietro complesse procedure?

Sono modi per ipnotizzare e spaventare l`aspirante startupper o imprenditore ad “investire” in qualcosa di inutile per adesso e ora ti mostro perché.

Ma allora perché tutti gli startupper o aspiranti tali fanno questo inultile passo?

Il motivo è semplice, la cattiva informazione o quella sbagliata che opportunamente viene trapiantata negli imprenditori del futuro con lo scopo di muovere soldi.

Questi strumenti dovrebbero proteggere le start up nella tutela della proprietà intellettuale, permettendo di conseguenza di alzare le barriere di accesso allo stesso business contro i competitor futuri.

Infine le protezioni renderebbero le start up più appetibili per chiunque abbia interesse ad investire come gli investitori professionali.

Questi sono i motivi per cui, società di consulenza legale, brevetti ecc … ti dicono di fare per evitare una catastrofe.

Poi c’è il mondo reale del business.

Tutti i rischi, pericoli, le cose non dette del tuo settore e che la concorrenza appositamente riesce a bypassare grazie all`aiuto di legali ed esperti in brevetti appunto. Magari sono pure gli stessi che poco prima ti hanno venduto la consulenza.

Attenzione!

Lo scopo di questi “consulenti terroristi” è parlare in gergo, rendere le procedure difficili ai tuoi occhi per aprire una ferita che possa sanguinare e quindi richiede di essere curata.

Il loro focus è non farti pensare.

Non vogliono che tu sia autonomo nelle tue scelte.

Al contrario, dovresti accumulare conoscenze.

Migliorare la tua capacità imprenditoriale e imparare da chi sviluppa start up.

Scoprire i segreti e applicare formule e metodi pratici che ti portano immediatamente a verificare in prima persona se quello che viene detto è vero.

Ad esempio, hai provato a testare la tua idea?

Sei sicuro che funzioni?

Hai un mercato abbastanza grande?

Come pensi di trovare i clienti?

Quante vendite hai giá fatto?

Anche tu, studente universitario, dipendete stufo del posto fisso o professionista deluso del tuo settore puoi riuscirci se hai un metodo.

Ad esempio, guarda come ci è riuscito uno studente universitario mentre portava avanti i suoi studi (Lo startupper di successo)

Pochi minuti fa, uno startupper “deluso” da questo mondo delle protezioni mi scrive attraverso linkedin dopo che ha letto il mio articolo sugli incubatori parassiti (Perché gli incubatori di startup non funzionano?) e sull`inutilità di ricorrere all’ inizio alle protezioni.
Ti condivido la sua esperienza diretta.

 come proteggere un' idea

Questo startupper che io definisco “deluso” perché ha toccato con mano quello da cui ti sto mettendo in guardia sin dall`inizio. Anche tu vuoi cercare una vendetta?

Se anche te sei nella fase iniziale della tua idea imprenditoriale, non devi cadere nella trappola di buttare il tuo denaro in cose che non ti servono adesso.

Ti hanno mentito, mandandoti nel panico e facendoti credere che qualcuno possa copiarti.

In questo modo ti vengono venduti inutili servizi:

  • Consulenze legali
  • Depositi di brevetti
  • Domande per marchi

Ma il peccato mortale è quello che questi accorgimenti non ti proteggono nella maniera piú assoluta. Conosci la storia dei Ferrero Rocher? (Quanto sei al sicuro dalla concorrenza)

Certamente anche tu avrai gustato questi fragranti cioccolatini ripieni di una soffice crema e un cuore di nocciola e wafer!

L’ipocrisia dei consulenti terroristi ti spinge a separarti dal tuo denaro:

“C’era un tempo in cui uno sciocco e il suo denaro si separavano presto, ma ora accade a tutti”

Adlai Stevenson

Gli hai chiesto se questi guru, mettono in pratica quello che dicono?

Sono un esempio con i loro brevetti o li vendono soltanto?

Ti sará capitato, come a me, di recarti in palestra e avere qualcuno dello staff in sovrappeso, accetteresti di farti fare un programma in sala pesi?

Oppure accetteresti il segreto per diventare ricchi da un barbone?

Ti faresti indicare una dieta da uno specialista con piú di 40 chili di sovrappeso?

Da parte tua, quello che devi fare è verificare se la tua idea funziona.

Dimostrare che hai un mercato.

Vendere ai primi clienti.

E migliorare la tua soluzione prima di vendere al resto del mercato.

La tua offerta deve essere di interesse per i clienti e basta pensare a protezioni perché come hai visto, oltre a sprecare soldi, ne devi mettere altrettanto per consulenze legali dopo che ti hanno copiato e derubato da qualche fuorilegge.

Se adesso ti stai chiedendo: “Marco, ho capito ma cosa devo fare?”

Ecco ció che tutti gli startupper di successo fanno prima di fare tanti soldi:

  1. Sono in grado di offrire una soluzione utile e solo loro
  2. Associano a questa soluzione un brand
  3. Sono focalizzati solo su questa soluzione (prodotto o servizio che sia)
  4. Producono vendite consecutive sullo stesso cliente (interessa molto all`investitore)
  5. Generano tanti potenziali clienti da fonti e strategie diverse di marketing
  6. Ripeto, hanno un solo focus ovvero vendere la soluzione a tanti potenziali clienti

Se pensi che tutto questo sia difficile da realizzare e vuoi prendere delle scorciatoie, fa pure e accomodati nell’orribile verità:

il 90% delle start up muoiono in 3 anni!!

E devi anche sapere che quasi tutte queste sono passate da protezioni, patti di non concorrenza, tutela legale e il tuo famoso “disclaimer”.

Ancora non ti ho svelato come evitare di subire anche tu un olocausto da parte di società di consulenze o esperti in tutela legale.

Ecco le 2 chiavi che hai per proteggere la tua start up, business e impresa:

  1. Crea un tuo brand riconoscibile e unico
  2. Aumenta le tue competenze

Anche tu sei in grado di usare queste due chiavi se sai come fare.

Se decidi finalmente di renderti autonomo da consulenze legali e lasci perdere gli inutili brevetti.

Ora ti dimostro quanto detto con degli esempi di imprese di successo che certamente conosci.

Apple per te è un brand?

Certamente si mi risponderai ed in effetti hai ragione.

Le competenze di Apple sono facilmente copiabili?

Certamente no, nemmeno Samsung ci è riuscita ed infatti ha i propri profitti in calo del 39% e per il quinto trimestre consecutivo sta perdendo quote di mercato.

Come vedi non è un discorso di denaro perché Samsung ne ha comunque tanto a disposizione.

Al contrario se sei l’ unico che ha determinate competenze, difficilmente puoi essere copiato.

scarica il manualeRenditi indispensabile per il tuo cliente, risolvigli un grande problema che lo tormenta e tu con la tua start up sarai sempre il suo salvatore!

Piú questo problema è esteso e colpisce milioni di persone e piú il tuo business è grande e appetibile dagli investitori.

Per evitare che tanti altri aspiranti startupper, aspiranti imprenditori possano cadere in questa trappola del brevetto, contribuisci anche te a cambiare il sistema delle start up condividendo subito il post, perché questo è un modo per rendere piú profittevole il settore delle nuove imprese.

Come accedere a contributi a fondo perduto per i brevetti

Contributi a fondo perduto per i brevetti: come accedere per finanziare e proteggere la tua idea.

Diverse regioni in Italia si stanno muovendo per “aiutare” a depositare brevetti, marchi, modelli di utilità e design.
Solitamente le varie regioni italiane aprono dei bandi con possibilità di accedere ad un  contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa accettabile, a fronte di un investimento minimo.

Risultati immagini per bando brevetti

Ogni regione si muove in maniere autonoma ma devi sapere che la cifra minima ammissibile è intorno ai 2000 euro per domanda di brevetto. Il massimo, normalmente non supera i 6000 euro per le tre categorie di impresa che sto per svelarti tra poche righe.

Se invece sei una start up innovativa, il contributo massimo a cui puoi beneficiare è di oltre 14.000 euro.

Nel caso in cui tu debba fare piú di una domanda di brevetto, si arriva ad ottenere anche 4.000 euro per ognuna o un massimo di 12.000 euro.

I bandi si estendono anche ai modelli europei ed internazionali.

Contributi a fondo perduto: chi può accedere

Sono diverse 4 le categorie che possono usufruire dei soldi:

  1. Media impresa in forma singola o societaria
  2. Piccola impresa in forma singola o societaria
  3. Micro impresa in forma singola o societaria
  4. Start up innovative

Tutte e quattro devono essere attive al momento della domanda e ovviamente iscritte al Registro delle imprese.
Inoltre, occorre essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale e con sede legale (oppure quella operativa) nella regione in cui vi è il bando attivo.

Contributi a fondo perduto: quali spese sono considerate

Principalmente sono 3 le voci ammissibili:

  1. Costi per il deposito del brevetto all’UIBM
  2. Traduzione di tutta la procedura brevettuale europea e internazionale
  3. Tutti gli eventuali servizi di consulenza da parte di studi professionali (in alternativa a professionisti del settore)

Contributi a fondo perduto: i termini per presentare la domanda

Ogni regione lancia bandi con scadenze diverse una dall`altra, puoi aderire fare domande per:

  • Modelli di utilità
  • Disegno
  • Modelli ornamentali
  • Topografia di semiconduttori
  • Invenzioni industriali
  • Nuova varietà vegetale

Contributi a fondo perduto: da dove cominciare

Prima di chiedere dei soldi, ti suggerisco di leggere il mio report gratuito: “Brevetti, fermiamo il massacro”.
Ho delle rivelazioni da farti per quanto riguarda i contributi a fondo perduto.

Scarica gratis ebook brevetti

Quanto è al sicuro la tua idea da non essere copiata da un ladro?

Come tutti gli startuppers e imprenditori, sicuramente anche tu hai paura che ci sia in agguato qualcuno pronto a rubarti la tua idea.

Ti è mai capitato di sentire: “ho parlato con questa azienda del settore e poi ho visto realizzare da loro la mia idea?”
Oppure ti sei mai trovato nella situazione di voler far firmare un patto di riservatezza prima di entrare nei dettagli con qualcuno?

Scarica gratis ebook brevetti

Oggi vediamo come evitare di ricevere una pugnalata alle spalle proprio da chi pensavi potesse essere un socio, partner o finanziatore della tua idea di business.

In questo articolo ti spiegherò come ottenere una protezione a costo zero e senza rischiare il furto della tua idea, prototipo o progetto.

Gli investitori sono costantemente alla ricerca di nuovi business.
Gli startuppers invece, alla ricerca di soldi, cosí come gli imprenditori hanno nuove idee.

Proprio per questo il terreno di caccia per parassiti del business è proprio il mondo delle start up.
Spesso chi “copia” riesce facilmente nell’infinito web, a rimanere nascosto.
È sufficiente riprodurre il tuo prodotto o servizio in luoghi lontani e venduti su siti stranieri che nemmeno ti accorgi del plagio.

Poi a distanza di anni, magari vuoi entrare in un nuovo mercato e ti accorgi che qualcuno fa giá soldi dalla tua idea originale e tanti saluti.

Mentre le start up e gli imprenditori che riescono a proteggersi con business e soluzioni di successo aprono nuovi mercati incontrastati e riescono a rivendersi la propria azienda a milioni di dollari.

Il risultato è che aziende come Apple, Ferrari, Amazon sono leader dei propri mercati e ne possiedono per 70-80%.

Perché pochissime aziende riescono ad essere leader e quindi difficilmente copiabili?

Un recente studio internazionale di un’azienda specializzata in start up, ha mostrato come su ogni 100 aziende, solo il 14% è in grado di creare un nuovo mercato.

La spiegazione principale è che il cliente tende sempre a scegliere in base al prezzo piú basso e questa trappola è proprio davanti a te quando la tua soluzione è molto simile a quella dei tuoi attuali concorrenti o quelli futuri.

Ora starai pensando:

“Marco il mio prodotto è unico e non esiste sul mercato”

… ti stai raccontando una grossa cazzata!

Attenzione: attento a questa nuova truffa sul business dei brevetti

Quello che mi succede spesso è di incontrare aspiranti startupper o imprenditori che “investono” tutti i propri soldi per depositare un brevetto o un marchio, per poi non riuscire ad avere nemmeno un euro per sviluppare il marketing.

E quindi che fanno?

Vanno alla ricerca di investitori da ipnotizzare a chiacchiere o ancora peggio cercano nel panico di vendere il brevetto a qualche azienda del settore senza riuscirci ovviamente.

Il motivo è semplice, un brevetto non è un business milionario.

Se ti trovi anche tu in questa situazione, adesso mentre leggi questo articolo … sei in pericolo e ora ti dimostro con i numeri il perché.

Probabilmente sei ancora in tempo per salvarti da un crollo finanziario se cominci a concentrarti sui clienti piuttosto che sugli inutili brevetti.

Lo sapevi che ben il 98% dei brevetti registrati da privati come te, falliscono in poco tempo?

Quello che devi fare adesso è fondare la tua start up e vendere la tua soluzione al target di clienti che hai individuato.

Se dimostri che hai un mercato e quindi qualcuno compra il tuo prodotto o servizio, le statistiche dicono che la percentuale di successo del brevetto che tu hai già registrato, salgono sino al 70% e i soldi che hai speso (immagino tra i 10.000 e 50.000 euro) non risultano essere stati bruciati dal tuo studio legale o dalle società che offrono servizi di registrazioni brevetti.

Funziona anche per la tua idea se cambi la sequenza con cui devi proteggerti, ricomincia adesso se vuoi evitare il fallimento:

1.    Valida il problema con il target, fatti aiutare dagli adottatori precoci
2.    Fonda la start up
3.    Autofinanziati
4.    Migliora la soluzione
5.    Proteggiti
6.    Cerca investitori a 5 o 6 zeri

Se anche tu, come questo aspirante imprenditore sei andato in corto circuito:

idea

 

E pensi che il mio sistema, che mi ha permesso di realizzare decine di start up e raccogliere fondi per mezzo milione di euro senza fare nemmeno 1 euro di debiti, sia troppo difficile…
Allora come un terremoto imprevedibile, sarai incapace di recuperare i tuoi soldi che hai già speso per il brevetto.

Ecco la verità sui brevetti che nessuna società specializzata ti dirà mai.

I brevetti, compreso il tuo, hanno una bomba innescata.
Significa che dove cercano di migliorare una situazione già esistente, ne peggiorano un’altra come caratteristica e questo rappresenta una grande contraddizione, di cui nessun esperto o consulente legale ti avverte.

Il motivo è molto semplice, non incassa la sua parcella.

La conseguenza è che i soldi che tu hai utilizzato per proteggerti, sin dall’inizio avevano un vizio di forma e quindi è come se tu li avessi gettati nelle fiamme.

Infatti le statistiche aggiornate dimostrano che su oltre 200.000 mila brevetti studiati su diversi campi di applicazione, solo 40.000 risultano effettivamente privi di vizi di forma e quindi utili ad un imprenditore.

Ti svelo tutte le mie conoscenze, perchè dai miei errori e dagli startuppers inesperti è giusto creare consapevolezza in questo modo; inoltre ti sto fornendo una consulenza completamente gratuita.

Come sbarazzarsi dei ladri di idee per sempre?

La maggior parte delle invenzioni e di conseguenza dei brevetti registrati, sono trasferibili da un settore all’altro.

Qualche avvocato te ne ha mai parlato?
O la società in cui hai già versato un mucchio di soldi per la protezione, ti ha svelato questi inganni?

Trasferire l’invenzione da un settore ad un altro capita nel 95% dei casi.
Disgustoso, vero?

Significa che il 95% dei problemi che la tua soluzione vuole risolvere, già è stato risolto in un altro settore.

Vuoi una protezione sicura? Ecco una scorciatoia…

Ti è mai capitato di vedere al supermercato prodotti simili a quelli di marca sullo scaffale?
E ti è mai venuto il dubbio che sia la stessa azienda di biscotti che confezioni con 2 scatole praticamente uguali?

Ti tolgo subito il dubbio, nella maggior parte dei casi stiamo parlando della stessa materia prima, uguale produzione, medesima azienda ma con marchio diverso.

I guru del marketing li chiamano i “private label”, io li traduco come i prodotti Auchan, Coop e compagnia varia … e ricordati che i marketer sono dei grandi bugiardi!

Ovviamente se la stessa azienda produce e confeziona, non significa necessariamente che il prodotto abbia le stesse materie prime o segua gli stessi processi produttivi, ma prova a fare attenzione all’etichetta e alla descrizione del contenuto nutrizionale… non lascia dubbi.

private label
Mediamente i prezzi dei prodotti “supermercato” hanno un costo inferiore del 25%.

Risparmia tempo e denaro con questi consigli per proteggerti.

Quindi come fanno aziende leader a prendere piú clienti in un mercato indifferenziato come quello alimentare nel quale soprattutto in periodo di crisi i clienti scelgono principalmente per il prezzo?

Semplice, cambiano il brand mantenendo invariato il prodotto e allargando il mercato anche ad un target piú sensibile al prezzo.

Questa strategia la puoi applicare anche te con la tua soluzione, ovviamente devi avere un secondo brand e svilupparlo per creare una storicità.

Invece di sprecare soldi in un brevetto o in consulenze legali, conquista il mercato.

Scopri dove si nascondono i ladri di idee.

Siamo abituati a pensare che la Cina sia la patria delle copie pirata (a volte ci dimentichiamo che anche in Italia abbiamo la capitale della contraffazione, gli stessi che si professano gli inventori della pizza).

In realtà le copie delle soluzioni delle start up si trovano in quella che ad oggi viene considerata la nazione di riferimento per l’Europa ovvero la Germania.

Ecco le prove, sotto gli occhi di tutti gli osservatori attenti:

•    Stripe : Paymill
•    Etsy : DaWanda
•    Zappos : Zalando
•    Groupon : CityDeals
•    Pinterest : Pinspire
•    Airbnb : Wimdu
•    Linkedin : XING

Una storia vera su come i fratelli Samwer hanno aperto questo nuovo business

A metà anni 90′, 3 giovani fratelli tedeschi si precipitano in California per scoprire i segreti delle start up di successo. Qui conoscono imprenditori, investitori e startuppers impegnati nelle loro idee.
Parlano, raccolgono informazioni facendo anche un’esperienza diretta in un’azienda del posto.

Terminato questo periodo, se ne tornano nella patria dei wurstel.

Eccitati dal mondo delle aziende, si fanno affascinare dal business di eBay, una delle più famose aziende all’epoca per cui si convincono di aprire una sede in Germania e proprio per questo chiedono informazioni e autorizzazioni alla casa madre ma senza ricevere alcuna risposta.

Intuendo il business del commercio elettronico e del mondo delle aste online, decidono di copiare pari pari eBay e lanciare il brand Alando.

Conosci come è andata a finire?
I fratelli vendono l`intero portale in cambio di 40.000.000 di dollari …
E indovina a chi?

Risposta scontata, proprio ad eBay.
In più, tutto questo accade nel giro di una manciata di mesi.

Quindi copiare e rubare un’idea è un vero e proprio business?

Assolutamente si!
Infatti i fratelli Samwer non si sono mica fermati nella loro carriera.

Così le start up clonate sono decine e decine nel corso degli anni.
Anche Citydeal di cui ti parlavo prima è la copia di Groupon e fa a capo sempre a loro.

E chi ha comprato la Citydeal?
Groupon!

In cosa sono diverse le start up dei fratelli Samwer?
Sembrano aver fregato tutto!

I 7 elementi che tu e il tuo inutile brevetto non potete controllare:

1.    Mercato
2.    Clienti
3.    Soluzione
4.    Modello di business
5.    Modalità di pagamento
6.    Ricavi
7.    Design

E conta che dall’elenco delle start up copiate che ti ho fatto prima, la maggior parte è sempre dei 3 fratelli.

Se non li conosci e vuoi approfondire, la loro società che controlla tutti i progetti di clonati si chiama Rocket Internet.

Ora se vuoi un’analisi approfondita di come recuperare i soldi che hai già buttato nei brevetti e protezioni varie, accedi al mio report gratuito “Magnet Money” perché ti spiego da dove devi ripartire per trovare i soldi per la tua idea di business.

Scarica gratis ebook brevetti

Il report fa parte del mio programma “Successo Startup” che ho ideato proprio per startupper e aspiranti imprenditori che non vogliono farsi mettere le mani in tasca in inutili protezioni legali.
complimenti
Proprio se credi di aver ricevuto un abuso, è il momento di realizzare la tua idea di business prima che sia troppo tardi.

E ricorda che le grandi idee, arrivano per cambiare il mondo.

Come conoscere i brevetti? L`idea del Sig. Geox: partiamo dalle scuole

Come conoscere i brevetti in maniera tale che questi possano entrare nella cultura del business italiano?

Mario Moretti Polegato, fondatore della Geox suggerisce di partire dall`inizio ovvero istruire i giovani studenti.
Se la proprietà intellettuale fosse una materia come matematica, geografia e inglese?

Come conoscere i brevetti

Potrebbero essere formati e preparati gli studenti sulle norme che regolano il mondo dei brevetti?

Se in futuro diventassero ingegneri, imprenditori o inventori, potrebbero ottenere queste forme di protezione in maniera veloce, poco costosa e a prova di bomba?

Come conoscere i brevetti dagli anni della scuola, potrebbe aumentare il numero delle richieste all`ufficio italiano brevetti.

Infatti nel bel paese, se pur la tendenza è in crescita, si depositano pochi brevetti.

Nella patria di Leonardo Da Vinci, Giuseppe Verdi, Antonio Meucci e Guglielmo Marconi sembra che abbiamo perso l`ispirazione.
Con piú brevetti, l`Italia sarebbe piú interessante per gli investitori stranieri?

Questi ultimi, oltre ai prodotti manifatturieri, brand e design, comprerebbero anche i progetti dei nostri giovani studenti?

Ad oggi l`Italia viene scelta solo per le vacanze estive.
Infatti brevetti, marchi, design e diritti d`autore rappresentano la causa che ti impediscono di tutelarti.

Partiamo con i conti della serva.
Come conoscere i brevetti e il suo sistema di tassazione di altri stati, potrebbe darti vantaggi evidenti.

All`inizio i redditi derivanti da marchi e brevetti erano soggetti ad una tassazione del 31,4% e con il patent box si è dimezzato sino ad arrivare al 16%.

Cosa accade nel resto d`Europa?

Ecco la mappa completa:

  • 15% Francia
  • 15% Portogallo
  • 12% Spagna
  • 10% Regno Unito
  • 8,84% Svizzera
  • 9,5% Ungheria
  • 6,8% Belgio
  • 5% Olanda
  • 2,5% Cipro
  • Nessuna tassazione a Malta

Molti non sanno da dove partire quando pensano al brevetto.Il primo passo è capire dove rivolgere la domanda per la tutela, l`Italia certo non è conveniente.

E in ogni caso, saresti al sicuro da copiatori col brevetto?

Secondo Mr. Geox si e vale la pena difendere i brevetti in tutto il mondo.
Tu hai queste capacità economiche?Quindi a cosa serve introdurre la tutela legale nelle scuole?

Senza contare che molto spesso per difendere il proprio brevetto, occorre aprire le porte del tribunale con vertenze milionarie.

Come conoscere i brevetti, sarebbe utile ma devi sapere che nella quasi totalità dei casi, se vinci la causa, arriva dopo la scadenza del brevetto.

E se ti dicessi che dietro il mondo delle protezioni legali c`è un business milionario in mano a poche multinazionali?
E se ti dicessi che la tutela legale non sará mai introdotta nelle scuole perché rischierebbe di aprire gli occhi ai futuri imprenditori e inventori mettendo le basi per una rivoluzione?

Come conoscere i brevetti, scarica il report gratuito e accedi immediatamente allo studio che ho condotto.

Scarica gratis ebook brevetti

Ti anticipo subito che avrai una rivelazione sorprendente da un sopravvissuto che ha subito un plagio di brevetto da milioni di euro.

Brevettare e proteggere un’idea, un’app o una startup è solo aria fritta!

Hai mai pensato di brevettare un’idea?
Quanto è al sicuro la tua app dalla concorrenza che può rubartela illegalmente?
Puoi veramente fidarti di amici, parenti, investitori o soci?
Pericolo: la tua idea è sotto l’attacco di ladri di business camuffati da consulenti!

Scarica gratis ebook brevetti

Gli  8 segnali di allarme che ti permettono di capire che qualcuno sta per succhiarti via la tua idea e soldi:

1.    Quando qualcuno ti chiede i tuoi prodotti o servizi in prova pretendendo informazioni riservate sugli stessi o sul tuo processo di produzione
2.    Nel momento in cui il tuo interlocutore produce, commercializza prodotti identici o anche  simili ai tuoi tali da creare un rischio di confusione
3.    Se usi il crowdfunding come forma di finanziamento, qualcuno potrebbe copiarti facilmente l`idea visto che su questi portali viaggiano milioni di persone in tutto il mondo
4.    Quando qualcuno ti dice che può aiutarti a fronte di un preventivo di consulenza
5.    Se per rivelare i dettagli della tua idea, app o progetto qualcuno ti chiede di controllare e verificare i dettagli tramite documenti riservati, piani o accessi a siti
6.    Quando un tuo componente del team ha un comportamento sospettoso e quindi potrebbe usare la tua soluzione per se o venderla alla concorrenza
7.    Se in maniera prepotente ti fa firmare lui delle carte del suo studio legale
8.    Ti viene chiesto di divulgare l’invenzione prima di aver depositato la domanda di brevetto

Come evitare di farti fregare quando hai un’app?
Come evitare di farti fregare quando hai un prodotto innovativo?
Come evitare di farti fregare quando hai un software?
Come evitare di farti fregare quando hai un`idea?

Se anche a te, come me all`inizio, ti è capitato di farti queste domande:

brevettare un'idea

E ti sei sentito rispondere che …

utente 2

Ma la tua situazione economica è:utente 3

 

 

 

In questo articolo ti spiegherò cosa devi fare, prima di pensare ad un brevetto o ad una protezione e per di più senza sprecare soldi in consulenze legali!

Condividere con te i miei segreti e la mia esperienza è un modo pratico e veloce di dimostrarti che quello che ti dico è l’unica strada che hai per renderti indipendente, da quelli che io chiamo i “consulenti terroristi” ovvero dei disgustosi venditori camuffati da esperti.

Molti startupper o imprenditori che prima di te hanno affrontato questo problema della protezione, hanno un punto di vista completamente diverso rispetto al tuo.

Il motivo è molto semplice.

Nel 90% dei casi, sono rimasti strangolati dal mercato, perché nell’ordine sono stati avvelenati in quanto:

•    Il brevetto non è servito totalmente
•    La soluzione è stata “contraffatta” nonostante la protezione
•    I soldi sprecati sarebbero potuti servire per vendere o creare un team di successo

Infatti se provi a chiedere anche te a queste persone, ti diranno quanto segue e sono certo che anche tu hai già sentito dire:

“I brevetti non servono a nulla, basta fare una piccola modifica per aggirare un brevetto”
“I brevetti non servono a nulla perché in caso di contraffazione non si riesce a difenderli”
“È inutile iniziare una causa per contraffazione perché sono altri soldi buttati”
“Ma quanto mi costa!”
“I brevetti proteggono solo alle grandi imprese perché possono permettersi certe spese”

Ti assicuro che ascolto decine di idee alla settimana, mi propongono di entrare in quote di società o di finanziare delle start up e ogni volta incontro sempre queste situazioni.
Anche te puoi recuperare queste informazioni molto facilmente.

Giù le mani dalle mie idee
Anche tu hai fatto una scoperta.

E dopo aver speso tempo e risorse per migliorarla, puoi rischiare di vedertela “copiare” da qualche parassita. Questo non accade se ricorri al brevetto, che come detto è una forma di protezione legale, che ti assicura il godimento esclusivo come un monopolio.
Prima di tutto devi sapere che il brevetto si è sviluppato nell’Ottocento durante la rivoluzione industriale, perché prima ancora nell’era imperiale il Re deteneva tutti i diritti.
Nasce pertanto il brevetto industriale per trarne profitto.
Oggi i paesi industrializzati prevedono regole di tutela brevettuale sia nell’ambito territoriale, che in quello temporale.

Devi sapere che in ogni caso la protezione non è eterna

Scaduto il termine previsto inizialmente, l’invenzione diventa utilizzabile da tutti.

Come in una frase celebre di spider man quando lo zio Ben consola il nipote:

“Da un grande potere, derivano grandi responsabilità”

Significa che in cambio della tutela che ti viene data dietro forma di pagamento, ti impegni a pubblicare e rivelare i contenuti della tua ricerca. Proprio per questo puoi applicare una potente leva di divulgazione delle idee per contribuire a migliorare il mondo.
Questa è la tua responsabilità.
Quindi, secondo me, il brevetto o qualsiasi altra forma di protezione non va considerata come un ostacolo alla concorrenza, ma uno strumento per renderla più efficace e adesso ti dimostro il perché.

Lanciare una nuova idea di business. Cosa conta di più? Protezione, prodotto o investitori?
Quando ho sentito Mario Moretti Polegato, se non lo conosci è il Sig. Geox, condividere il suo successo con tutti gli intervenuti all’incontro degli imprenditori italiani:

“Per l’impresa non è importante la dimensione: non conta essere piccoli, medi o grandi, ma conta essere bravi ed essere unici. Ormai in tutti i settori il mercato è saturo: in ogni fascia di prezzo non c’è più spazio e nemmeno creare barriere doganali o legali serve a nulla”
E se lo dice l’inventore della scarpa che respira … è il caso di drizzare le orecchie perché il gruppo Geox opera in 115 Paesi e ha 1.250 negozi monomarca nelle più grandi città del mondo. La società ha raggiunto i 30.000 dipendenti indiretti e diretti.

Perché non devi chiedere consigli a parenti, amici, avvocati o commercialisti?

Ogni volta che conosco uno startupper o aspirante imprenditore che ha un’idea o progetto da realizzare avverto la sua “necessità” di confronto.

Il giovane startupper, appena uscito dall’università, è una persona sola che ha ricevuto indicazioni su come gestire un’impresa da un professore che non ne possiede nemmeno una.

E come dice Anthony Robbins:

“È nel momento della decisione che si forgia il tuo destino”

E nel tuo momento, quello decisivo, sei spesso da solo ad essere il giudice del tuo successo d’impresa.

I 3 errori mortali più comuni degli aspiranti imprenditori

1.    Credere che il professore di economia all’università sia un imprenditore di successo con centinaia di dipendenti alle spalle e decine di start up lanciate nel mercato
2.    Chiedere opinioni a parenti o amici sul progetto, come se fossero degli specialisti nello sviluppare un mercato, trovare i finanziatori e gestire un’attività
3.    Affidarsi alle costose consulenze legali o opinioni di commercialisti, immaginando che questo sia sufficiente per incassare tanti soldi dal mercato senza che nessuno ti rubi la tua soluzione
I 3 errori sono chiari e li ho risolti tutti perché prima di te li ho commessi.

Nel mio metodo “Successo Start up”, ti spiego chiaramente anche cosa devi fare per lanciare la tua idea, app o start up in un mercato ricco di soldi; ma andiamo con ordine.

La prima chiave di successo nel business è comprendere che non esistono opinioni ma solo numeri.

Se vuoi realizzare la tua idea, trasformarla in un prodotto o servizio che i clienti comprano senza imbarazzo, non ti serve pensare alla protezione.
Hai letto bene.

Tra le migliaia di soluzioni simili alla tua, non puoi affidarti alle opinioni di chi ti sta attorno e non ha esperienza in impresa. Tantomeno farti ipnotizzare da consulenti che sono nel settore delle imprese come avvocati o commercialisti.

Il fatto che possano avere come clienti imprenditori, professionisti non li assegna di diritto il ruolo di sviluppatore di business e soprattutto nella maggior parte dei casi non sono nemmeno imprenditori. Infatti le loro attività dipendono in maniera viscerale dalla loro presenza costante in ufficio altrimenti non starebbe in piedi.
Cosa più grave non hanno idea, come il tuo insegnate universitario di cosa siano le rendite passive, scalabilità del modello di business e automatizzazione.
In poche parole, come creare soldi senza il tuo intervento costante.
Al contrario devi cercare il conforto di chi parla sulla base dei numeri.

Ecco le uniche 2 domande che l’investitore professionale ti farà quando sarai seduto anche te di fronte a lui:

1.    Hai creato un team in base alle caratteristiche testate della tua soluzione? Chi sono?
2.    Mi fai vedere l’estratto conto bancario delle tue vendite o gli iscritti al tuo database?

Solo dopo ti chiede se hai provveduto alla protezione.
Che requisiti dovrebbe avere la tua idea per essere presentata ad un investitore?
Numeri, numeri, numeri, numeri e solo quelli veri.
Solo quelli che puoi dimostrare con le vendite della tua soluzione.

Non pensare nemmeno di andare da un investitore con un business plan!
Evita di inventare numeri e metterli nel business plan perché questa è la tua condanna a morte.

Giusto mentre sto scrivendo questo articolo, un aspirante startupper come te che legge e segue i miei articoli sul blog e la mia pagina fan mi dice:

utente 4

Ti dimostro che il business plan lo puoi usare come carta igienica in questo articolo:

http://successostartup.it/il-business-plan-non-serve/

Quindi stai lontano dai consigli di amici e parenti, semplicemente perché non hanno un’esperienza diretta come imprenditori e soprattutto perché non hanno un’esperienza diretta di successo; invece è ciò che un investitore professionale ti chiede.

Stai lontano dalle cazzate dei “consulenti terroristi”, interessati solo al tuo già povero portafogli. Tienili lontani anche se sono nel settore delle imprese, perché oggi fare le start up non è come nella Silicon Valley.

A questo punto, come nel tuo caso, anche io mi sentivo perso e confuso.
Se ti stai chiedendo come mai hai pensato prima alla protezione, al brevetto e poi al preoccuparti di vendere o creare un team … sappi che è lo stesso errore che ho commesso io personalmente.

E dopo tanti fallimenti e soldi buttati sono arrivato ad una soluzione.
La stessa che diversi startupper e aspiranti imprenditori sono riusciti a valutare personalmente sulla propria idea.

Hai capito bene.
Quello che anche tu puoi applicare nel tuo progetto funziona sia che tu abbia un servizio che un prodotto. E funziona sia per un cliente privato che business.

Guarda chi ha ottenuto già del profitto dal mio sistema “Successo Startup”:

Carmelo Zappa

Quindi, cosa fare?
Come sbarazzarsi dei vermi per sempre?

La tua strada del successo prevede solo 2 passaggi che anche te come aspirante imprenditore puoi percorrere come il Sig. Geox:

1.    Rivolgerti solo a chi è un imprenditore seriale con esperienza nel lancio di start up
2.    Investire il denaro in protezione solo quando ti sei accertato che la tua soluzione ha dei clienti disposti a pagarti per averla

Scarica gratis ebook brevetti

Alla fine ho tirato le mie conclusioni.
Le trovi all’interno del mio report: “Magnet Money, attira centinaia di investitori e porta il tuo business al successo”

Per vedere i primi risultati pratici sulla tua idea, start up o app ti basterà finire di leggere il report che ho preparato per te, non preoccuparti perché è gratis!

E se poi ti rubano l’idea? Come lanciare un’impresa di successo senza rischi

Ti è mai capitato di pensare che la tua idea potesse essere rubata?

Ti è mai capitato di avvertire il pericolo nel parlarne con qualcuno, nascondendo i dettagli?

Probabilmente anche a te è successo, come quando ho iniziato la mia carriera di imprenditore seriale, temevo che qualche spietato fuorilegge potesse impossessarsi dell’idea.

Scarica gratis ebook brevetti

Ogni volta che devi parlare con un fornitore, potenziale socio o semplice amico, hai sempre il timore che questo possa accadere.

E sono certo che hai già cercato su Google su come fare a proteggerti.

Brevetto?

Depositare un marchio?

Oppure rivolgersi all’avvocato di famiglia per le prime informazioni?

Quasi quasi, posso chiedere anche al commercialista!

Se vuoi sapere come proteggere il tuo business allora leggi fino alla fine.

Ti mostrerò cosa devi fare e a chi rivolgerti.

Grazie alla mia esperienza posso indicarti esattamente cosa fare senza bruciare i tuoi soldi.

Quello che scoprirai tra qualche istante, funziona certamente anche per la tua idea.

Sia che tu abbia un prodotto fisico oppure un servizio.

Lo sbaglio più grande nel proteggere l’idea l’ho commesso pure io all’inizio, come pensi di poterlo evitare tu invece?

Per prima cosa, evitando le trappole che sono già state messe lungo il tuo cammino di imprenditore e ora ti mostro dove si nascondono.

Un’idea (o un concetto) non può essere protetta.

Solo la sua realizzazione può essere protetta.

Quindi questo significa che la tua idea, la mia e quella di chiunque altro non vale nulla.

Zero.

Allora perché tutti si precipitano dall’avvocato?

All’ufficio brevetti?

O da qualche presunto esperto di consulenze in protezioni?

Perché quello che passa nella tua testa in questo momento è:

commento 0Oppure

commento 1O ancora

commento 2Devi sapere che ricevo decine di queste domande.

Non pensare nemmeno di spendere soldi in protezioni prima di leggere questo!

Per custodire la tua idea, business o prodotto non ti serve un brevetto, registrare un marchio o proteggerti legalmente.

Infatti il 98% dei brevetti registrati dai privati come te fallisce.

Al contrario se è un’azienda a farlo, il tasso di successo arriva sino al 70%.

Fonte istat, quindi dati ufficiali.

Come vedi, ti stanno ingannando.

Adesso ti mostro anche perché i brevetti delle aziende funzionano quasi sempre, mentre il tuo è già condannato in partenza.

Per una grande azienda il brevetto rappresenta un’investimento per la ricerca e sviluppo che possono permettersi. Al contrario tu non hai nemmeno i soldi per creare una società, fare azioni di marketing o vendere ai clienti la tua soluzione.

Quindi per molti imprenditori è come un’eiaculazione precoce, ovvero i soldi disponibili sono finiti proprio sul più bello. Vuoi essere uno di questi?

Ho visto investire cifre oltre i 50.000 mila euro per un prodotto che nessuno conosce.

A questo punto ti troveresti senza soldi, ma con un brevetto e soprattutto un prodotto che non sai se i clienti sono disposti a comprare oppure no.

Prima di questo azzardo, devi verificare se la tua soluzione si vende.

Per fare questo, non ti serve nemmeno produrre e non nasconderti dietro le solite frasi che sento dire:

“il mio prodotto è particolare, il mio mercato è difficile e bla … bla … “

Ti sto dicendo che non devi sprecare soldi.

Non devi bruciare il tuo prezioso tempo.

Il motivo è molto semplice, potrebbe non essere necessario proteggerti!

Gli 11 sbagli più pericolosi quando si protegge qualcosa

Ecco gli errori che hai già commesso o che stavi per fare prima di leggere questo articolo:

  1. Versamenti / tasse concessione governativa
  2. Marche da bollo da applicare sul modulo originale di domanda di registrazione
  3. Versamento all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara da effettuarsi esclusivamente attraverso l’utilizzo del modello F24
  4. Diritti di segreteria
  5. Deposito postale
  6. Lettera d’incarico
  7. Domanda in carta semplice con marca da bollo
  8. Tassa di concessione governativa per la lettera d’incarico
  9. Tasse varie
  10. Tariffe/per il rilascio delle copie brevettuali
  11. Istruzioni per la richiesta di copia autentica

Al contrario, ecco cosa devi fare prima di rivolgerti ad avvocati, commercialisti, consulenti o all`ufficio brevetti:

dimostrare che la tua idea funziona e che c’è qualcuno disposto a comprare la tua soluzione.

Ecco un metodo poco conosciuto per avere la certezza che la tua idea di business valga la pena di essere protetta.

È lo stesso sistema che applico in tutte le mie aziende, nella start up che contribuisco a sviluppare e nelle società in cui presto la mia consulenza.

Sarebbe stato utile se avessi conosciuto questo sistema all`inizio perché non avrei sprecato denaro e probabilmente lo avrei usato per accelerare le mie entrate senza andare nel panico.

Ecco i 3 migliori suggerimenti da seguire prima di depositare un brevetto, marchio o consulenze legali  per capire se vale la pena investire in protezione:

  1. Vendi
  2. Migliora la soluzione
  3. Renditi unico nel mercato

Ormai hai capito che dimostrare di avere un mercato tramite la vendita è il primo passo.

Subito dopo migliora la tua soluzione dalle risposte dei tuoi clienti perché dalla tua idea iniziale saranno necessarie delle modifiche che non hai previsto. Ecco un altro motivo per cui “proteggersi” prima di vendere non serve a nulla.

Poi c’è il rendersi “unici”.

Significa essere riconosciuti per una caratteristica, soluzione o talento che possiedi solo te (o in pochi altri al mondo) e che gli altri fanno fatica a copiarti.

Con questa procedura, il risultato è sempre garantito.

È semplice, perché verifichi se hai un mercato e quanto è grande.

Puoi farlo anche te, non occorre produrre, puoi fare delle pre-vendite.

Ecco un esempio di un prodotto in pre-lancio:

http://successostartup.it/webinar-chiuso/

Esattamente ció che dico, faccio anche io.

Come vedi il prossimo webinar lo decido in base agli argomenti più richiesti da aspiranti imprenditori e startupper, completo il nuovo corso online solo quando ho un numero valido di contatti che mi hanno indicato gli argomenti da trattare.

Ricorda sempre:

“Occorre produrre ciò che si vende e non vendere quello che si produce”

Se stai pensando che tu hai un prodotto e quindi non puoi farlo, devo avvertirti che è solo un tuo punto di vista. Guarda questo esempio:

https://www.youtube.com/watch?v=62CkECpKoSU

E se ancora non sei convinto, guardati pure questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=5p-uFmjLYEA

Coolest ha raccolto 15 milioni di dollari.

Baubax ha raccolto 9 milioni di dollari.

Entrambi hanno lavorato nel far provare il prodotto, cominciare a venderlo, provare a migliorare i difetti e performarlo nelle caratteristiche tecniche.

In base a cosa dovresti decidere di testare la tua idea e vendere prima di proteggerla?

Se non vuoi farti rubare i soldi e sprecarli in qualcosa che ora non ti serve.

Ci sono dei parassiti che vogliono il tuo denaro.

Conosco benissimo la tua situazione e della poca disponibilità che hai al momento.

Ma ti avverto.

Trovi aziende specializzate in protezione, consulenti, avvocati e commercialisti spietati che vogliono farti credere che il brevetto è un prezioso strumento per farti fare tanti soldi con royalty, vendite di brevetti e tutte queste cazzate.

Ti vogliono fregare nel farti tutelare dietro la scusa della valorizzazione.

Ti dicono che in questo modo rafforzi la competitività favorendo in qualche modo la crescita della tua start up.

In che modo ci si difende da questi parassiti?

Che garanzie di segretezza puoi vantare nei mesi successivi al deposito del brevetto?

Ti puoi fidare di quelli dell’ufficio brevetti?

E del tuo avvocato?

Per evitare di schiantarti come il 90% degli aspiranti startupper e imprenditori, hai solo una strada:

renderti autonomo e testare il tuo prodotto con la vendita preventiva.

Cerca i tuoi clienti e verifica quanto sono disposti a pagarti per la tua soluzione!

Solo se la tua soluzione è accettata dal mercato e vedi che i clienti la comprano … allora pensa di proteggerla.

Se vuoi valutare il mio metodo, comincia da qui:

Scarica gratis ebook brevetti