Come aumentare le percentuali di successo della tua start up. Parti dal team.

come aumentare le percentuali di successoTi è mai capitato di sentire che una start up è fallita per mancanza di fondi o per un team sbagliato? Se vuoi scoprire anche gli altri motivi che portano sistematicamente al fallimento i neo imprenditori come te, leggi come puoi ridurre notevolmente il tuo rischio imprenditoriale e quello finanziario dei tuoi investitori e come aumentare le percentuali di successo della tua start up

In questo articolo ti spiegherò nel dettaglio come riuscire ad evitare questi problemi e a come costruire un team capace di portare la tua start up al successo sia che il tuo prodotto sia fisico o digitale.

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CB Insights, società che utilizza la scienza dei dati per dare risposte a domande di livello mondiale, ha classificato i motivi che si ripetono costantemente nel fallimento delle startup, illustrate direttamente dai soci fondatori. Ecco il risultato:

• 42% degli intervistati ammette che il proprio prodotto o servizio non risolveva alcun problema rilevante per il mercato. Se nessuno vuole il tuo prodotto o servizio, sei destinato a fallire. Ricordati che devi produrre ciò che si vende e non vendere ciò che produci!
• 29% lamenta la mancanza di fondi. In realtà questo è un falso problema perché trovare il denaro è molto semplice se dimostri al giusto finanziatore che hai un mercato e dei clienti che comprano il tuo prodotto o servizio
• 13% lamenta la difficoltà nell`assemblare un team professionale e affiatato
• 9% riconduce alla concorrenza i motivi del fallimento. Anche questo è un falso problema perché se sei in grado di renderti unico, nessuno mai ti potrà confondere con i tuoi competitor, nemmeno i tuoi clienti.

Altri problemi riscontrati dagli startupper di tutto il mondo sono:

• incompetenza e inesperienza
• problemi di pricing/costi
• modello di business non adatto
• marketing insufficiente
• perdita di focalizzazione
• nessun interesse da parte degli investitori

Se pensi che tu non rischi di cadere in queste statistiche, ti dico che ti sbagli a meno che tu non abbia già creato start up in passato, che nella maggior parte dei casi sono ancora vive e vegete. In caso contrario, non preoccuparti perché sono in grado di trasferirti esattamente quello che devi fare per evitare di finire nel cimitero delle start up.
C’è una statistica preoccupante della Research Connection che dice che entro 3 anni, il 92% di tutte le start up falliscono perché non hanno la squadra giusta.

Di seguito trovi i 5 errori più comuni e dannosi o gravi che gli start upper inesperti fanno ogni volta prima di fallire:

1. cercare “professionisti” di alto livello, magari giovani e con la tua stessa passione, che lavorino gratis per te
2. confondere i quattro ruoli fondamentali: dipendenti, liberi professionisti, imprenditori e investitori
3. assumere persone senza aver cominciato a vendere il prodotto o servizio
4. fare promesse a professionisti, esperti o investitori
5. non rischiare il proprio denaro

Anche tu sei all’altezza di riuscire a creare un team

che ti porta a vendere immediatamente e presentarti ad un investitore se solo sai come fare.

Prima cosa, cerca di comprendere chi sei tu. Proprio per questo ho scritto un post specifico: http://successostartup.it/che-tipo-di-startupper-sei/ che ti serve a scoprire chi è il tuo alter ego.
Come ti dicevo, oltre a questo ti serve un metodo che svela tutti i segreti, non solo per creare un team capace di accompagnarti nello sviluppo della tua idea ma anche per completare il tuo progetto in maniera chiara e unica.

Ecco quello che devi fare, puoi seguire le istruzioni di seguito:

1. testa la tua idea e verifica se sei già pronto per il mercato
2. verifica se sei presentabile al tuo investitore, con lui non avrai mai una seconda occasione!
3. Trova le prime piccole somme di denaro, dalle poche centinaia di euro sino a poche migliaia. Se già non sei in grado di trovare queste somme, smetti di leggere questo post e fai il dipendente invece che pensare di fare l`imprenditore
4. Coinvolgi persone nel team che abbiano voglia di crescere personalmente e professionalmente, pagandole a risultati ottenuti ma anche nel tempo prestabilito (dipende dal loro stile di vita). Ovvero chiedigli: “per quanto tempo puoi sopravvivere senza incassare nemmeno 1 euro?”
5. Con il tuo team, testa il tuo primo prodotto/servizio e fai le prime vendite
6. Autofinanziarti per migliorare il tuo prodotto/servizio
7. Cerca l`investitore a 5 o 6 zeri

In base a cosa decidere di seguire i 7 punti?

Partiamo da un’ altra prospettiva.

Immaginiamo che tu abbia a disposizione 1 miliardo di dollari e voglia investire in un nuovo business; punteresti su un nuovo social network che condivide foto dal tuo smartphone? Ovviamente esistono concorrenti forti come facebook, twitter. E se l`idea fosse venuta a due perfetti sconosciuti che ti vogliono coinvolgere sin dall`inizio, avendo ben poche certezze e nessuna esperienza?

Il tuo miliardo quanto rischierebbe?

Al contrario se il tuo social network ha dimostrato al mercato che funziona perché possiede oltre 30 milioni di iscritti solo su iPhone e che questi condividono oltre 5 milioni di foto al giorno? E se nel milione di dollari, fossero compresi anche i propri titoli azionari?

Stiamo parlando di Istagram e del prezzo di vendita a Facebook.

Come vedi, l`investitore è disposto a investire tanti soldi se solo dimostri che funziona e ha un mercato. Lo faresti anche tu perché vuoi ridurre il rischio imprenditoriale e finanziario.
Allora perché quando ti trovi dall`altra parte dei ruoli, pensi di essere più furbo e usare delle scorciatoie?

Per vedere i risultati di un buon metodo, ti bastano solo 3 ore! “Successo Startup” e se non ci credi, provalo direttamente tu. Nella serie di video gratuiti, comprenderai l`importanza di creare un team allineato di persone che non vivono di passioni (dubita di chi ti dice che da tutte le passioni è possibile fare business perché quello che piace a te, non è detto che lo voglia il mondo) ma di competenze.

Un dipendente scambia il denaro per il proprio tempo.
Un libero professionista scambia il denaro con le proprie conoscenze.
L`imprenditore scambia denaro per le sue capacità di creare e gestire un`impresa.
L`investitore scambia denaro per altro denaro.

Il metodo “successo start up” è davvero diverso dagli altri programmi perché ti permette in sole 3 ore di renderti autonomo da incubatori, coach, professionisti di ogni genere che cercano di venderti servizi o prodotti che non ti servono all`inizio; stai molto attento a chi ti dice che devi fare un business plan. Il 90% delle aziende falliscono in pochi anni, tutte avevano un documento inutile come questo.

Voglio svelarti i miei segreti perché intendo aiutare la maggior parte degli startupper a uscire fuori dalle statistiche di fallimento. Comprendi chi sei e la bontà della tua idea. Cerca le piccole somme di denaro e costruisci un primo prototipo (prodotto o servizio). Vendi ai tuoi primi clienti. Raccogli i dati di vendita e presentati dal giusto investitore, non tutti sono uguali.

Trasforma la tua start up in un’impresa di successo, qualcuno ti cercherà per acquisire il tuo business. Ascolta con attenzione quello che ho da dirti su www.successostartup.it/metodo ti assicuro che la tua carriera di startupper è solo all’ inizio.

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