Come autofinanziare la tua start up senza business plan

come autofinanziare la tua start up senza business planHai trovato un’ idea per creare la tua start up vincente e hai già preparato un business plan che è in grado di mostrare il valore e le possibilità di successo della tua start up?
Proprio adesso può però sorgere un problema molto importante, quello di trovare i fondi necessari a mettere in pratica la tua idea.
Scopri come autofinanziare la tua start up senza business plan

Se stai cercando il denaro che ti serve per lanciare la tua idea, progetto, prodotto o prototipo e non vuoi finire come il 75% delle start up che non ricevono nemmeno 1 euro, allora leggi quello che ho da svelarti fino alla fine!

scarica il manuale

Fra poco scoprirai come autofinanziare la tua start up senza business plan,come puoi arrivare a chiedere cifre a 5 o 6 zeri a investitori professionisti e ottenere il denaro nel 100% dei casi.

Stai ben attento a quello che sto per dirti.

Ti mostrerò che raccogliere il denaro necessario per sviluppare la tua startup, è un processo che puoi ripetere all’infinito per qualsiasi idea, mercato, settore ed e` adattabile sia che tu voglia vendere un prodotto che un servizio.

Le idee brillanti vengono a tutti e non costano nulla, ma poi pochi sono in grado di realizzarle o hanno le risorse per sostenerle, questo perché la parte finanziaria è sempre un tasto dolente per tutti gli startupper.

Oggi, un futuro imprenditore può provare a raccogliere il capitale necessario tramite diversi canali: bandi europei e nazionali per l’assegnazione di fondi. Ci sono poi concorsi e bandi privati, promossi da enti e fondazioni che elargiscono in genere consulenze e una fissa somma di denaro; in alternativa, ci si può rivolgere alle banche, che però non stanno decisamente vivendo il loro momento d’oro.

Nei passi che seguono vedremo nel dettaglio come farsi finanziare un progetto passando dall’ autofinanziamento.

Si sa: oggi le banche chiudono i cordoni della borsa. E i finanziamenti pubblici sono sempre più difficili da ottenere. Tuttavia, ci sono modi alternativi per trovare i soldi necessari e realizzare la tua idea. Adesso vedremo quali sono e come fare per ottenerli.

Avviare una start up non è certo un gioco da ragazzi. Come in ogni circostanza del genere esistono tanti rischi e la necessità di investimenti. Per questa ragione è fondamentale trovare dei finanziamenti. È chiaro che serva capacità imprenditoriale e fiuto per gli affari. Ma vediamo come e dove trovare dei fondi per la tua start up.

Ad agitare le notti degli startupper italiani, oggi, sono tutte quelle tematiche connesse alla crisi delle nuove imprese.

Sono mutate radicalmente anche le prospettive sul futuro. Nel 2007 si dichiarava ottimista sulla situazione economica il 38% degli startupper o neo imprenditori intervistati, adesso a malapena il 16% si sente di affermare che le cose miglioreranno. Allo stesso modo, sono aumentati i pessimisti (44% nel 2007, 61% ora).

Proprio per questo è necessario muoversi in maniera diversa per raggiungere il successo negli affari.

Ad esempio, prima di cercare i soldi da un investitore o finanziatore devi occuparti del processo di vendita, perché devi dimostrare oggettivamente con i soldi che incassi e che hai un mercato. Questa attività è quella più importante e ti permette di trovare al 100% il denaro che ti serve per espanderti velocemente nel tuo settore con i soldi del tuo investitore.

Anche te che mi stai ascoltando per la prima volta sei all’altezza di riuscirci se sai che metodo seguire e che puoi applicare per ogni tipo di prodotto o servizio.

Quello di cui ti sto parlando è esattamente quello che io, col senno di poi, avrei voluto conoscere quando ho iniziato il mio percorso di imprenditore seriale. Poche informazioni, quelle giuste condite da metodi pratici che mi avrebbero consentito di non perdere tempo, denaro ma soprattutto opportunità di business.

Il metodo e le strategie che sto condividendo con te sono uniche perché ti permettono di:

  • Testare il tuo prodotto prima di produrlo senza inventare un B.P.
  • Vendere prima di produrre senza inventare un B.P.
  • Autofinanziarti dalle vendite

Per entrare nel dettaglio di tutti questi aspetti determinanti per la riuscita della tua start up, ho deciso di tenere un webinar gratuito nel quale scoprirai inoltre quali sono le start up che gli investitori stanno cercando; anzi te lo dico subito. Ecco chi viene finanziato sempre:

  1. Chi riesce a testare l`idea nel mercato reale e non quello immaginario presente un business plan
  2. Chi porta incassi dalle prime vendite

Voglio svelarti i miei segreti ed esperienza perché è l’unico modo con cui posso aiutare tanti startupper e aspiranti imprenditori a fare impresa o a non farla. Infatti la mia missione è anche quella di fermare per strada chi non è pronto in maniera tale che possa evitare di sprecare tempo e denaro. Proprio per questo uso lo strumento del webinar gratuito per arrivare alle menti e ai cuori di più persone possibile.

Cosa significa autofinanziare la tua startup?

Vuol dire cercare le prime somme di denaro, quelle piccole che ti servono necessariamente per testare il tuo prodotto o servizio per dimostrare che funziona e risolve un problema o esigenza di un gran numero di persone oppure di un gruppo ristretto ma con una superiore capacità di acquisto.

Ad esempio puoi decidere di vendere milioni di penne, la storia della bic è un esempio oppure solo pochi esemplari come la Ferrari. Tutto dipende dal tuo target di clienti.

Devi sapere che le prime somme di denaro sono definite di “seme” ovvero ti permettono di mettere un piccolo semino su un terreno fertile dal quale nascerà una nuova opportunità, la tua.

Non devi usare le piccole somme di denaro per le seguenti voci di spesa:

  • Assumere dei dipendenti
  • Affittare uffici o siti di produzione, magazzino o laboratori
  • Per farti fare un Business plan
  • Per commissionare ricerche di mercato
  • Notai per la costituzione di società di capitali
  • Tutela con brevetti, accordi legali, deposito marchio

Tutte queste spese non devi considerarle adesso, forse non le dovrai nemmeno mai sostenere se deciderai di non proseguire con lo sviluppo della tua idea di business. Questo metodo funziona proprio perché ti permette di ottimizzare le tue risorse economiche che di solito sono molto ridotte per chi parte la prima volta. Per cui come nel calcio, la prima regola è non prenderle.

Questo ti farà risparmiare tanti soldi e soprattutto eviterai di farti convincere a comprare consulenze, coaching o servizi dagli esperti del business che portano a morire il 90% delle start up.

E pensa che per autofinanziare la tua start up non ti serve nemmeno un business plan perché sostituiamo i valori, numeri e indici “inventati” nel documento con quelli reali.

Adesso ti spiego come:

Prima ti riepilogo i benefici che otterrai da questo webinar gratuito:

  1. Scoprirai che non ti serve inventare un business plan
  2. Farai le prime vendite che ti servono per confermare che hai mercato
  3. Reinvestirai i soldi delle prime vendite per migliorare ulteriormente il tuo prodotto servizio

La mia alternativa è appunto raccogliere numeri veri e usarli per coinvolgere partner, soci, investitori e finanziatori.

Ecco cosa devi fare per trovare numeri reali, oggettivi e non frutto della tua fantasia o di qualche esperto del fallimento:

  1. Testa la tua idea di business, puoi usare se preferisci lo strumento che ti indico fra poco
  2. Prova in piccola scala il tuo modello su un numero ristretto di clienti
  3. Apporta le migliorie al tuo prodotto o servizio con i feedback dei primi clienti
  4. Prova il larga scala sul resto dei clienti
  5. Individua le risorse mancanti (denaro, personale, struttura, macchine…)
  6. Raccogli i numeri adesso e completa un conto economico finanziario con grafici e proiezioni (il famosobusiness plan)
  7. Vai alla ricerca dell`investitore con la reale esperienza che hai fatto

La strada più veloce che porta al fallimento è quella di fare un business plan con numeri inventati. Al contrario, sono in grado di trasferirti tutti gli strumenti per renderti autonomo e non dover più dipendere da venditori di aria fritta, voglio che tu stesso sia in grado di decidere se la tua idea ha un futuro oppure se è un fiasco totale.

Il mio sistema funziona anche nel tuo caso perché è basato su un processo, metodo scientifico per la creazione delle start up. Funziona sia che tu abbia un prodotto che servizio e non è dipendente da settori o mercati specifici. Lo puoi applicare a tutte le idee.

scarica il manuale

Puoi seguire le istruzioni che ti fornisco una volta sola per prepararti davvero a diventare prima uno startupper e poi un imprenditore di successo.

Un semplice business plan nel quale ti inventi numeri non spiega oggettivamente come li ottieni perché non li hai testati sui tuoi clienti. Ne ho letti a centinaia (ora ti confesso che mi rifiuto di farlo) perché ogni volta vedevo previsioni di vendite esagerate su un mercato inesistente o piccolissimo.

Se vuoi autofinanziare la tua start up, idea, prototipo o progetto devi sapere come fare.

Iscriviti adesso al webinar gratuito, ti darò uno strumento pratico e immediatamente applicabile per sapere da subito come autofinanziare la tua start up senza business plan.

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *