L’ostacolo più grande che non fa dormire gli startupper, soldi, team o si nasconde altro?

l'ostacolo più grandeSicuramente ti sei chiesto quale sia l’ostacolo più grande per uno startupper come te, forse in questo momento ti stai bloccando nel vedere realizzata la tua idea. Ma hai una soluzione?

Se alle domande: “come faccio trovare i soldi per la mia start up?” o “come creo un team vincente?”, non riesci ancora a dare una risposta, leggi fino in fondo, se vuoi scoprire cosa davvero ti limita e soprattutto cosa devi fare per vedere il tuo prodotto o servizio nel mercato.

Ti spiegherò l’unico e il vero problema del perché ancora non hai trovato il denaro, creato un team, sviluppato un progetto accattivante per l’investitore. Solo un problema ti sta bloccando. Ma per dimostrartelo ti racconto un fatto realmente accaduto, descrivendoti come questo problema diventa sempre più grande nel corso del tempo anche se hai un’azienda che vende.

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In questi giorni ho letto diverse conversazioni nei social sull’argomento, tanto che ho deciso di fare un po’ di chiarezza, perché come sempre le conoscenze distorte degli addetti ai lavori, quelli che io chiamo i “guru del business”:

• Insegnanti universitari
• Coach
• Esperti di finanziamenti alle imprese
• Commercialisti
• Giornalisti di riviste del settore
• Incubatori
• E via con l`elenco…

riescono sempre a disorientare gli startupper come te. Motivo? Sei un loro potenziale cliente. Non solo non risolvono la tua necessità, ma la tua angoscia di avere un’idea inutile al mondo cresce. All`inizio l`entusiasmo pare invincibile ma da li a poco cominci a pensare che la tua start up non vedrà mai la luce per colpa:

• Dello stato
• Delle tasse
• Della burocrazia
• Dei clienti che non apprezzano il tuo prodotto
• Dei soldi che non hai trovato dall`investitore
• Del socio che non si impegna
• Di manager inadatti
• Dei competitor che vendono sotto costo
• Dell`Italia
• Perché a noi manca la Silicon Valley
• E tutte le altre cavolate che riuscirai a raccontarti

Ti confesso che sono stati anche i miei pensieri per molto tempo, ma ora ti racconto quello che io avrei voluto conoscere quando ho iniziato a fare impresa. Non sono i soldi, un team di specialisti programmatori, un progetto dettagliato o una strategia di campagna marketing che colpisca milioni di persone i tuoi problemi.
Quello che avrei voluto conoscere e maneggiare alla perfezione è:

Saper vendere il mio prodotto.

Il vero segreto del mestiere dello startupper di successo è proprio questo e lo devi fare a due livelli distinti:

1. Dimostrare di vendere il tuo prodotto o servizio prima di trovare l`investitore a 5 o 6 zeri
2. Dimostrare che sei in grado di raccogliere il denaro per sviluppare a step il tuo progetto

In entrambi i casi devi vendere.
Vendere il tuo prodotto, la tua immagine, la tua idea per migliorarla sempre di più.

Ora ti racconto un episodio che mi è accaduto proprio l’altro giorno, comprenderai tutto molto chiaramente su cosa significa vendere il tuo prodotto o servizio sin dall’inizio.

Il mio amico Giò che non vedevo da oltre 2 anni mi chiama una mattina mentre ero nel bel mezzo dell`allenamento in palestra e mi dice: “Marco mi sto mangiando le mani per quel progetto che mi hai proposto 2 anni fa, chiedendomi di partecipare con una quota, ora vedo che sta andando a gonfie vele e persino un mio cliente utilizza quel servizio e me ne ha parlato tantissimo … c`è ancora spazio per far parte del progetto? “

Forse starai pensando che fui io a non essere in grado di “vendere” la quota a Giò, in realtà lui non si sentiva pronto e la sua quota andò ad un altro sconosciuto, che oggi partecipa con me in diverse start up tanto che è uno dei miei soci.

In ogni caso la mia risposta col fiatone (stavo alzando pesi) è stata: “Giò, quel progetto è andato avanti tanto da diventare una start up e poco dopo una company internazionale che vende il suo prodotto in tutta Europa e America. Le quote non sono più disponibili e in ogni caso gli attuali soci le venderebbero ad una cifra che non puoi permetterti economicamente”.

Silenzio. Io dovevo prendere fiato ma lui ascoltava senza dire nulla.
“Sei ancora li?” gli chiesi.

Dopo qualche giorno ci rivedemmo di persona e parlammo principalmente della sua attività di responsabile commerciale per Piemonte, Liguria e Toscana di un`agenzia che ha il mandato per una famosa multinazionale di telefonia mobile.

Caso vuole che esattamente 2 anni e mezzo prima, consegnai un progetto di sviluppo per la stessa agenzia dove collabora Giò, proprio sullo sviluppo del loro modello di business associato alla struttura commerciale con l`obiettivo di aumentare la rete di venditori per clienti business. Anche in questo caso, non ci fu l`accordo che poi passò al loro competitor di telefonia mobile che ancora oggi detiene l`esclusiva.

Caso vuole che sia proprio Giò ad occuparsi del progetto adesso, dal momento che era il più bravo dei commerciali e quindi è stato promosso a “responsabile” delle 3 regioni. Al suo arrivo, il team era composto da 22 venditori.
Oggi sono 10 e uno di questi è partito per una lunga vacanza in Brasile, probabilmente saranno in 9 a breve. Una sola domanda gli ho fatto: “secondo te perché vi siete dimezzati?”… la risposta agghiacciante è stata: “non lo so”.

Se pensi che sia tutta responsabilità di Giò della moria dei commerciali, ti sbagli; è anche vero che essere il miglior commerciale non significa essere in grado di sviluppare una rete ma questo è un altro argomento.

Ora ti confesso le domande che gli ho fatto, dopo la sua richiesta di aiuto e sono certo al 100% che possano servire anche per la tua idea di business o start up.

Facciamo una precisazione, la multinazionale di telefonia mobile con cui collabora, come tutte le aziende del settore non propongono servizi differenzianti ovvero più o meno tutte offrono lo stesso servizio di sms illimitati, 2 giga di internet con una vasta gamma di smartphone ultimo modello ecc …

Ecco cosa gli ho chiesto e cosa chiederei a te in questo momento:

• Come generate i contatti dei potenziali clienti da dare ai commerciali?
• Applicate strumenti di fidelizzazione?
• In cosa vi differenziate dai competitor?
• Quanto è facile passare dal tuo prodotto a quello del tuo competitor?
• Come aiutate a risolvere realmente i problemi dei Vostri clienti business?

Secondo te, cosa mi ha risposto Giò?
Purtroppo credo che nemmeno tu hai una replica concreta e utile al tuo business.

L`agenzia nella quale Giò lavora ha avuto la moria del 50% di venditori e questo perché il loro modello di business non è differenziante, non sono unici e non risolvono i problemi delle imprese (loro target) con l`utilizzo dei loro smartphone o servizi di telefonia. Preferiscono combattere ogni giorni sul prezzo, competere con la concorrenza a colpi di sms impoverendo il settore e dando pochi strumenti di vendita ai commerciali e al marketing (quando esiste).

Al contrario, ignorano i  reali problemi delle imprese italiane:

• 11% accesso al credito
• 13% regolamentazione e burocrazia
• 14% reperibilità di lavoratori qualificati
• 14% costi di produzione
• 15% concorrenza
• 24% trovare clienti
• 9% altri motivi

Come noti, vendere e trovare i clienti in target è il problema principale delle imprese e lo stesso delle start up. L`unico problema che si ripete costantemente nel tempo, se non lo risolvi sin dall`inizio. Non va via da solo per magia e il tuo prodotto o servizio non rappresenta la soluzione.

Ecco quello che ho suggerito a Giò e quello che ti invito a fare anche a te per la tua start up; tutto quanto fa parte del mio metodo “successo start up”  che ti invito a conoscere e valutare, ovviamente gratuitamente.

Sei all`altezza di riuscire a risolvere tutti i tuoi blocchi e realizzare la tua start up, ricevere denaro dagli investitori o creare un team di successo seguendo le semplici istruzioni:

1. Individua 3 soli problemi del tuo target, almeno due devono essere quelli più importanti in termini di dimensione
2. Risolvi questi problemi in maniera unica, ovvero trova il motivo per cui scelgono te e non i tuoi concorrenti
3. Utilizza il tuo prodotto o servizio come mezzo per arrivare alla soluzione dei problemi principali dei tul'ostacolo più grandeoi clienti

Adesso hai tutto il tempo per testare il tuo modello di business, altrimenti rischi di perdere anche tu il 50% dei venditori e di conseguenza le vendite. Quando sei sul mercato è molto più difficile mettere mani pesantemente sul tuo modello di business.

Se è vero, perché non lo usano già tutti il sistema “successo start up”?
Chi l`ha usato e applicato ha trovato grandi benefici, pratici ed immediati in soli 3 ore. In ogni caso è uno degli strumenti che può essere utilizzato e ti garantisco che ho realizzato ciò che vuoi in quanto è:

• Adattabile a qualsiasi settore
• Applicabile in qualsiasi mercato
• Efficace per prodotti o servizi
• Utile per trovare investitori
• Determinante per creare un team di successo

Il risultato è garantito perché ti rendo autonomo e indipendente e proprio per questo è unico rispetto a tutti gli altri programmi e soprattutto svela tutti i miei segreti. Puoi decidere da solo le sorti della tua start up senza l`intervento dei “guru del business”.

Sei arrivato alla fine di questo post, ora molto semplicemente accedi gratuitamente alla mia pagina “successo startup” , ho un messaggio per te che ti aiuta a valutare a decidere se approfondire il metodo completo oppure sei già pronto per entrare nel mercato o presentarti ad un investitore.

E ricorda sempre che,

“Le grandi idee arrivano per cambiare il mondo”

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