Trovare soldi per la tua idea? Prova questo business plan a prova di bomba

Hai mai pensato che per trovare soldi, per la tua start up ti servisse un business plan?
Ti è mai capitato di considerare, che hai costi troppo elevati per la produzione o il marketing?

Ogni volta che apri il tuo file excel e cerchi di far quadrare i conti, ti senti sempre piú in imbarazzo, perché ti rendi conto che le tue previsioni sono troppo ottimistiche.

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Altre volte mi sento dire:

“Marco, ho inserito nel business plan solo numeri pessimistici, e portano comunque a fare una montagna di soldi. Attireranno certamente l`investitore”

Se vuoi realizzare un business plan che riduca i costi delle attività marketing, produzione, affitto locali o del tuo personale, allora leggi attentamente come redigere un documento attira soldi.

Ti spiegherò come riuscire a dominare le 11 cose che non sai sul business plan, che possono farti ridurre del 90% i tuoi costi, senza usare grafici, diagrammi, fotografie o altre cose inutili.

Uno dei motivi che fanno fallire l’imprenditore è quello della gestione dei costi.
Per esempio viene sottovalutata l’assunzione dei dipendenti, oppure vengono inquadrati in maniera errata.

Una storia vera su come Dario ha perso 30.000 euro in un anno, per aver assunto il commerciale sbagliato!

Una grossa azienda del nord est Italia, che seguo personalmente con attività di consulenza mensile; un pó di tempo fa, visto il numero crescente dei clienti, ha pensato di inserire una nuova figura commerciale e proprio per questo mi ha chiesto dei consigli, che erano fuori dall’attività di consulenza.

“Marco, ho trovato il miglior commerciale di zona che lavora presso una company internazionale nel settore turismo. Ha voglia di cambiare realtà perché non si trova con il nuovo responsabile … Ho chiesto informazioni su questa figura e risulta la più brava in azienda”

La mia prima domanda a Dario è stata:

“Come pensi di inquadrarla all’interno della tua azienda?”

Risposta:

“Come dipendente, perché per portarla via dalla sua azienda vuole la sicurezza dello stipendio”

Io:

“Attento Dario.
Davvero pensi che dare uno stipendio fisso sia il modo per vendere di piú e quindi ridurre i costi di questa nuova figura?”

Da quel giorno non ne parlammo più ma è passato un anno.
La migliore venditrice di zona in questi dodici mesi ha fatto 2 vendite per un totale di euro 17.764.
L’azienda di Dario è nel settore editoriale e web per cui avere fatto 2 vendite … saresti soddisfatto fossi al posto di Dario?

Inoltre lo stipendio, le tasse e i rimborsi per la migliore commerciale di zona in un anno sono stati costi superiori alle vendite, portando cosí un netto passivo.

Ma com’è possibile che un imprenditore giovane, ma di esperienza, possa commettere un errore del genere? Inoltre la sua azienda è di seconda generazione, per cui c’è una grande storia alle spalle.

A distanza di un anno riapre il discorso e mi dice che sta pensando di allontanare questa figura, perché è solo un costo aziendale.

Lo sbaglio più grande su come ridurre i costi che Dario ha commesso (e come invece TU puoi evitarlo!)

Aumentare i costi significa ridurre il flusso di cassa, o detto in poche parole, hai meno soldi.
Avere meno soldi significa, non riuscire a far fronte alle tasse e finire nel mirino di Equitalia.
Non possedere liquidi in banca significa, non riuscire a pagare i dipendenti, che quindi poco motivati si mettono a lavorare di meno.

Rimanere senza soldi non ti permette di pagare per tempo i tuoi fornitori e questo crea dei ritardi nelle consegne e di conseguenza anche i tuoi prodotti arrivano in ritardo ai tuoi clienti e proprio per questo ti trovi a gestire situazioni che portano a non avere clienti fidelizzati.

E considera che la prima vendita è sempre piú difficile della seconda, terza, ecc …

Quindi se perdi un cliente sei costretto a sostituirne con un altro.
Considera che il rapporto di difficoltà è di 1 a 10; ovvero 1 significa facile vendere ad un cliente fidelizzato e 10 è il massimo di difficoltà nel vendere ad un nuovo cliente.

Come sbarazzarsi dei costi inutili per sempre utilizzando un business plan?

Le conseguenze mortali dei costi portano a procedure fallimentari e infatti sono in netto aumento tra le aziende italiane: insolvenze e ritardi dei pagamenti.

Tra i business più colpiti ovviamente ci sono le nuove imprese e quindi le start up, perché hanno pochissima esperienza nel mercato.

È evidente dall’analisi del Cerved (www.cerved.com), secondo cui hanno fallito oltre 12 mila aziende, con un incremento del 7,4% di morte dei business.

Fallimenti in Italia

Da oltre 15 trimestri consecutivi (piú di 4 anni), il numero di fallimenti in Italia è maggiore dell’anno precedente.

Tipologie di aziende maggiormente penalizzate dalla cattiva gestione dei costi:
•    81 % per le società di capitale
•    14 % per le società di persone
•    5  % per le altre forme giuridiche

Per cui quando un professionista che io chiamo “consulente terrorista” ti suggerisce di aprire una S.r.l. perché è più sicura e non rischi quasi niente, io lo saluterei cordialmente e me ne andrei di corsa.

Ora hai il tempo di ottimizzare i tuoi costi, se non vuoi fare la fine di Dario o della maggioranza degli imprenditori sprovveduti.

Adesso è il momento di pianificare, perché quando sarai nel mercato, sarai rifugiato nel tuo ufficio a pensare come far funzionare la tua start up.

Perché i consigli a pagamento del tuo commercialista o notaio non sono una forma di garanzia?

Anche nel tuo caso ridurre i costi è la chiave per il successo, perché ti permette di essere appetibile per l’investitore. Inoltre puoi accedere a finanziamenti o fondi europei.
Non importa se hai un prodotto o servizio, la prima e unica cosa che devi fare per ridurre i costi è verificare se hai dei clienti. E quindi vendere!

La causa di fallimento numero uno infatti è il ritardo dei pagamenti.
Questo apre le porte al tribunale, mentre tu stringi tra le tue mani i tuoi libri contabili.
Statisticamente i giorni di ritardo pagamento è arrivato a 53 … esclusi i casi in cui non vedrai mai i tuoi soldi.

E considera che se hai emesso la fattura devi:

•    Pagare l’iva
•    Pagare le tasse
•    Pagare la materia prima (se hai un prodotto)
•    Pagare i dipendenti
•    Considerare i costi fissi e variabili della vendita
•    I costi del marketing

Questa ferita porta migliaia di imprenditori a far ammalare la propria azienda.

Non hai liquidità?
Le banche ti sfiduciano.
La conseguenza?
Molti imprenditori non riuscendo a ricorrere all’aiuto della banca, si rivolgono ad altre forme illegali per accedere al credito come l’usura.

Ho raccolto gli 11 errori che tu devi evitare.

Gli 11 sbagli più pericolosi quando si redige un business plan:

1. pianificare ogni dettagli su un documento scritto
2. fare ricerche utilizzando google sul settore
3. osservare i prezzi di vendita della concorrenza e riadattarli
4. inserire grafici realizzati da numeri inventati
5. farsi fare il business plan da un commercialista
6. farsi fare un business plan da un consulente esperto in accesso al credito
7. partire dai costi per decidere a quanto vendere la propria soluzione
8. scaricare un business plan precompilato da internet e personalizzarlo
9. acquistare business plan fatti da altri anche se dello stesso settore
10. confondere la strategia marketing con la vendita
11. considerare il punto di pareggio come un punto di arrivo

Che requisiti dovrebbe avere un business plan, per essere ottimo?
Deve avere numeri veri.

Smetti di prenderti per il culo.
Non provare a prendere per il culo i tuoi soci o investitori.
Non tentare di estorcere soldi ai fondi europei o banche.

La vendetta del mercato nei tuoi confronti è una condanna.
I clienti sono pronti a farti sanguinare se provi a truffarli e nell’era del web le notizie viaggiano come dei razzi!

Come redigere un business plan di successo, senza sottovalutare i costi della tua start up?

Personalmente ho smesso di leggere business plan.
Sono tutti inventati e lo è anche il tuo.

Scopiazzi qualche numero dai competitor, leggi qualche statistica, magari raccogli delle indagini di mercato, inventi una mission che possa colpire come quella di walt disney ecc …

Poi fai un bel pdf da 90 o 200 pagine e lo spedisci a cani e porci.
Investitori, potenziali soci, partner e la ciliegina sulla torta: pretendi che ti venga firmato prima della visione, un patto di riservatezza.

Sono in grado di svelarti il segreto che stai ignorando e si chiama “adottatore precoce”.
È l’unico profilo, che può aiutarti a completare un business plan reale.
Un business plan di successo fatto di numeri e non di opinioni.

Se vuoi realizzare la tua start up, devi capire chi sono e come raggiungere gli adottatori precoci

Quando l’iPod è entrato per la prima volta nel mercato, solo pochi hanno avuto lo stimolo e il coraggio di provarlo. Tuttavia oggi gli iPod sono onnipresenti. Come ha fatto Apple?

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Ci sono voluti una combinazione di, marketing ben strutturato, un bel prodotto e una base di utenti appassionati.
L’iPod in poco tempo è diventato l’oggetto del desiderio, invidiato e alla moda.

Il team di ingegneri Apple ha sempre migliorato il prodotto, rendendolo più semplice e più potente del precedente. Ma ciò che ha reso l’iPod un tale fenomeno e ha fatto si che si diffondesse viralmente, sono stati: i primi utilizzatori di questo prodotto, i quali sono diventati come un esercito di evangelisti.

Apple ha avuto un enorme vantaggio: un marchio ben noto.
Di solito le Start up non hanno che un problema, del quale anche gli investitori si preoccupano, ovvero: superare il “gap”, il “buco”.

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È in questo modo che gli investitori professionali realizzano i propri guadagni.
Proprio per questo  cercano solo business di massa, che possano avere diffusione virale su larga scala.

La tua idea ha queste caratteristiche?

Per valutare un’idea di business di successo è necessario comprendere come supera il buco.
Superare il buco significa portare delle prove: numeri e vendite.
Attento, non sono i numeri inventati del tuo business plan.

Ecco chi prima di te è riuscito a lavorare a stretto contatto con gli adottatori precoci, seguendo il mio metodo “successo start up”.

testimonianze

Ha funzionato anche per loro, perché  la mia storia di imprenditore seriale nasce proprio cosi.
I costi mi stavano mangiando di traverso, ma la cosa peggiore è che continuavo per le nuove idee a creare business plan inserendo costi e previsioni senza usare numeri oggettivi.

Quello che mi capitava e che tu puoi evitare è di ricevere una porta sbattuta in faccia dall’investitore perché i numeri sono inventati.
Evita di lanciare un business senza le basi del successo.
Evita di rivolgerti a commercialisti o notai, perché non sono in grado di valutare le idee, il loro mestiere è un altro.

Vuoi realizzare un business plan che attiri soldi? Ecco una Scorciatoia

La grossa difficoltà di ogni business è raggiungere la massa di clienti.
Spesso mi è capitato di valutare che ciò che funziona per i primi adottatori precoci, non funziona per la massa dei clienti e viceversa.

Gli adottatori precoci sono i tuoi primi clienti, coloro che amano provare le novitá e magari fanno ore di coda per acquistare l’ultimo ritrovato della tecnologia.

Infatti gli adottatori precoci sono spesso dei “maestri”, ovvero conoscono benissimo le loro esigenze, settore, abitudini e problemi e aggiungo sono molto viziati ed esigenti.

Il resto dei clienti ovvero la massa vuole solo due cose: semplicità e praticità.

Per questo motivo, se parti subito col proporre la tua soluzione alla massa, le probabilità di superare il buco sono minime e rischi di caderci dentro. Fortunatamente le start up che seguo, si concentrano solo sugli adottatori precoci.

I fortunati che scavalcano il buco, oggi stanno per affrontare un grosso problema, che non esisteva fino a pochi anni fa.

Non pensare nemmeno di fare un piano dei costi, prima di leggere questo!

Per raggiungere il mercato, quello grande e profittevole, devi farti aiutare dagli adottatori precoci, che sono anche nel tuo caso i tuoi primi clienti, gli evangelisti, i virus della tua soluzione…

Il problema è che per raggiungere gli adottatori precoci, oggi si usa la tecnologia e il web, ed entrambi sono alla portata di tutti, gratuite e quindi con una concorrenza spietata.

Ad esempio, pochi anni fa si utilizzava il blog per comunicare con gli adottatori precoci.

Oggi questi ultimi preferiscono Twitter (microblogging), proprio perché il blog è diventato di massa.
Oppure gli adottatori precoci che scoprirono per primi Second Life, oggi potrebbero non avere tempo per MySpace. Come ti dicevo tutti noi competiamo per una cosa: il tempo.

Come far passare del tempo divertendosi.
Come regalare del tempo per la famiglia.
Come offrire del tempo per l`istruzione, la politica, lo sport …

Tutte le soluzioni, prodotti o servizi che siano, sono in competizione per il tempo.
Questo significa che il numero degli adottatori precoci non è più sufficiente per soddisfare le richieste di prova di nuove soluzioni. Compresa la tua.

Proprio per questo devi essere bravo a rendere la tua idea unica e non la migliore.
Ad oggi i tuoi primi clienti (adottatori precoci) sono i pilastri necessari per sorpassare il buco dell’inferno delle start up fallite; senza di loro l’intero modello di business cade a pezzi.

Per avere immediatamente un’idea dello stato della tua idea, progetto o azienda, guarda il video che ho preparato per te. Ti mostro in pratica come Italo é riuscito a distinguersi nel mercato; clicca qui e accedi immediatamente!

Il video di come rendersi unico è adatto alla tua idea sia che tu abbia un prodotto o servizio.
È particolarmente utile se devi fare un business plan e trovare soldi
È fondamentale se devi rivedere il tuo business plan, se hai inventato numeri.
Funziona sia per il mercato italiano che internazionale.

Inoltre scoprirai dove migliorare il tuo business in pochi e veloci passaggi:

1. accedi anche al resto del mio video corso Successo Start up, é completamente gratuito
2. lo trovi sempre sul mio canale YouTube
3. contattami se qualcosa non ti é chiaro
4. migliora la tua idea o progetto
5. tieniti pronto per incassare i soldi dall`investitore

Solo dopo, se pensi che le informazioni, strategie e contenuti siano di grande valore, allora condividile!

In caso contrario, fammi sapere dove secondo te è migliorabile il tutto.

E ricorda che le grandi idee, arrivano per cambiare il mondo.

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